(Teleborsa) - Credit Agricole ha archiviato un secondo trimestre 2026 migliore delle attese grazie all'aumento dei ricavi della sua attività retail in Francia e al profitto record registrato dalla sua divisione di gestione patrimoniale.
In particolare, nel periodo, l'utile netto di pertinenza del gruppo si è attestato a 2,78 miliardi di euro, in crescita del 7,8% rispetto al secondo trimestre del 2025, dopo il forte aumento del margine operativo lordo (+25,8%). Escludendo la plusvalenza del deconsolidamento di Amundi US, l'utile sarebbe aumentato del 22,4%.
I ricavi sono stati pari a 10,88 miliardi, in crescita del 12,9%, beneficiando di un forte incremento del margine di interesse netto delle banche regionali (+38%).
Nel primo semestre, l'utile di pertinenza del gruppo è stato pari a 4,87 miliardi, con un incremento del 6,8% (+14,5% escludendo la plusvalenza legata al deconsolidamento di Amundi US). I ricavi si sono attestati a 20,88 miliardi (+7,8%).
Al momento, il titolo della banca francese guadagna circa il 3,5% a Parigi.