(Teleborsa) - Wall Street avvia la nuova settimana in denaro rinfrancata dai segnali di allentamento delle tensioni in Medio Oriente e dalle attese di un accordo di pace fra Usa e Iran. Il presidente Usa Donald Trump ha detto che i colloqui con l’Iran si terranno nel corso della giornata. Subito dopo le dichiarazioni di Trump i prezzi del petrolio sono scesi decisamente, con il Brent che al momento cede oltre il 5% scivolando a poco più di 83 dollari il barile.

Ma intanto gli investitori si preparano ad affrontare un’altra settimana ricca di risultati societari e dati macroeconomici. Riguardo ai primi, da segnalare i conti di Marriott International, il cui trimestre ha battuto le stime degli analisti in termini di utile per azione ma ha mancato l'obiettivo sui ricavi. Riguardo ai secondi, oggi in calendario il PMI e l'ISM manifatturiero di luglio e le spese per costruzioni di giugno.

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones continua la giornata con un aumento dell'1,12%, a 53.071 punti, proseguendo la serie positiva iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, lieve aumento per l'S&P-500, che si porta a 7.536 punti. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,16%); buona la prestazione dell'S&P 100 (+0,83%).