(Teleborsa) - Seduta positiva a Wall Street per il contesto di allentamento delle tensioni geopolitiche e il rinnovato interesse per i titoli tech, nonostante le trimestrali pubblicate ieri sera da AMD e SpaceX che non hanno ricevuto una buona accoglienza dal mercato. Ieri l'indice S&P 500 ha chiuso sopra quota 7.700 per la prima volta e il Dow Jones è balzato di oltre 900 punti, raggiungendo anch'esso un nuovo record.

Sul fronte macroeconomico, la crescita dell'occupazione nel settore privato statunitense ha subito un rallentamento a luglio, secondo il rapporto ADP. In particolare, l'occupazione è aumentata di 44.000 posti di lavoro il mese scorso, dopo un incremento rivisto al ribasso a 95.000 unità a giugno da 98.000, contro attese per un aumento di 68.000. Inoltre, le richieste di mutui settimanali sono state ancora in calo negli Stati Uniti.

Tra chi ha pubblicato i risultati prima della campanella, Carlyle ha detto l'AUM è salito a 485 miliardi di dollari alla fine del secondo trimestre; Walt Disney ha registrato un terzo trimestre misto trascinato dal successo di Toy Story 5; Circle ha detto che la stablecoin USDC in circolazione è salita del 19% a 73,3 miliardi di dollari a giugno; Uber ha diffuso una guidance deludente dopo un 2° trimestre con prenotazioni lorde da 58 miliardi di dollari; Eli Lilly ha alzato le previsioni su fatturato con forte domanda per farmaci contro obesità e diabete; Kraft Heinz ha migliorato la guidance con maggiori investimenti per rilanciare le attività; Phillips 66 ha detto che l'utile del 2° trimestre è salito più delle attese con solidi margini di raffinazione; Capri Holdings ha tagliato la guidance sui ricavi annui per la debolezza di Michael Kors; Shopify ha segnalato un balzo del fatturato del 34% nel secondo trimestre.

Per quanto riguarda la politica monetaria, il presidente della Federal Reserve di Minneapolis, Neel Kashkari, ha dichiarato alla CNBC di ritenere che la banca centrale dovrebbe "iniziare ad aumentare gradualmente" i tassi di interesse. Kashkari è stato uno dei tre membri dissenzienti che, durante la riunione di politica monetaria della scorsa settimana, hanno votato contro la decisione di mantenere invariati i tassi di riferimento. Oggi sono in calendario interventi anche da parte della governatrice Lisa Cook e della presidente della Federal Reserve di San Francisco Mary Daly.

I prezzi del petrolio sono stabili oggi, dopo il calo di ieri, quando il Segretario del Tesoro Scott Bessent aveva affermato che Stati Uniti e Iran potrebbero essere vicini a un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz. "Potrebbe succedere. Domani o dopodomani", ha detto il presidente Donald Trump ieri sera ai giornalisti, rispondendo a una domanda sulle indiscrezioni riguardanti un annuncio imminente. I colloqui con l'Iran "stanno procedendo molto bene - ha aggiunto - Lo sapremo tra 48 ore".

Guardando ai principali indici di Wall Street, il Dow Jones mostra una plusvalenza dello 0,86%, continuando la scia rialzista evidenziata da cinque guadagni consecutivi, innescata giovedì scorso; sulla stessa linea, l'S&P-500 procede, avanzando a 7.781 punti (+0,68%). Leggermente positivo il Nasdaq 100 (+0,34%); con analoga direzione, in frazionale progresso l'S&P 100 (+0,67%).