(Teleborsa) - Seduta incerta per i listini americani con gli investitori che restano divisi tra il settore tecnologico, i dati macroeconomici e le questioni geopolitiche.

Sosta intorno alla parità la Borsa di New York, con il Dow Jones che si attesta a 54.372 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza l'S&P-500 (New York), che si posiziona a 7.727 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,55%; in frazionale progresso l'S&P 100 (+0,24%).

Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori energia (+1,04%) e beni di consumo per l'ufficio (+0,74%).


Resta l'attenzione sul settore tecnologico con il produttore di memorie Sandisk che cede circa l'8% e la rivale Western Digital che crolla di quasi il 15% dopo che entrambe le società hanno pubblicato i risultati trimestrali mentre Alphabet (-0,2%) punta a raccogliere fino a 25 miliardi di dollari in una emissione obbligazionaria investment grade negli Stati Uniti.

Occhi anche sul fronte macro in attesa del job report in uscita domani pomeriggio e che potrebbe fornire nuovi spunti sulle prossime mosse della Federal Reserve. Si rileva intanto che nella settimana al 1° agosto, le richieste di sussidi di disoccupazione sono state pari a 199mila unità, in aumento di 1.000 unità rispetto ai 198mila della settimana precedente (rivisti da 197mila) e inferiori ai 203mila stimati dagli analisti.

Nel 2° trimestre del 2026 la produttività del settore non agricolo negli USA è aumentata dell'1,4% su base trimestrale, al di sopra sia del dato rivisto del trimestre precedente (+0,8% da +0,3%) sia del +0,6% stimato dagli analisti. Il costo per unità di lavoro (escluso il settore agricolo) è salito dell'1,3% come nel primo trimestre (rivisto da +1,8%) ma inferiore al +2,2% delle attese.

Sullo sfondo, infine, restano le questioni geopolitiche con l'Iran che ha annunciato di aver raggiunto un'intesa con l'Oman su una rotta proposta per il transito delle navi nello Stretto di Hormuz.