(Teleborsa) - Seduta positiva per il FTSE MIB e le altre principali Borse Europee.
Sale l'attesa per il report sul lavoro statunitense in uscita oggi pomeriggio e che potrebbe fornire nuovi spunti sulle prossime decisioni della Federal Reserve.
Parallelamente, gli operatori restano intenti a valutare i negoziati tra Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz alla luce delle rinnovate tensioni, con Teheran pronta a limitare il transito delle navi statunitensi e israeliane e a richiedere un risarcimento ai paesi ritenuti ostili prima di consentirne il passaggio.
Dall'agenda europea, il saldo delle partite correnti francese mostra a giugno 2026 un deficit di 1,4 miliardi di euro, rispetto al disavanzo di 1,2 miliardi di euro di maggio.
Secondo l'Ufficio di statistica tedesco Destatis, la produzione industriale ha evidenziato un incremento mensile dello 0,2%, dopo il +0,7% di maggio. Le stime degli analisti erano per un incremento dello 0,2%. Su base annua si evidenzia un calo dello 0,1%, dal dato invariato del mese precedente.
In calo più delle attese il surplus della bilancia commerciale tedesca. Nel mese di giugno 2026 si è registrato un avanzo corretto dagli effetti del calendario, pari a 15,4 miliardi di euro, rispetto all'attivo di 19,4 miliardi di maggio. Il dato è inferiore alle stime degli analisti che erano per un avanzo di 17,2 miliardi.
L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,153. Pioggia di acquisti sull'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,96%. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,51%.
Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +76 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,91%.
Tra i listini europei bilancio decisamente positivo per Francoforte, che vanta un progresso dello 0,88%, buona performance per Londra, che cresce dello 0,73%, e sostanzialmente tonico Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,42%.
Lieve aumento per la Borsa Milanese, con il FTSE MIB che sale dello 0,39% a 53.892 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 56.570 punti.
Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (-0,12%); in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,21%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza DiaSorin (+1,91%), Prysmian (+1,69%), Moncler (+1,64%) e STMicroelectronics (+1,58%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Stellantis, che ottiene -2,87%.
Calo deciso per Fincantieri, che segna un -2,23%.
Sotto pressione Avio, con un forte ribasso dell'1,79%.
Tentenna Italgas, che cede l'1,02%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, GVS (+11,09%), Revo Insurance (+7,75%), MFE B (+3,02%) e El.En (+2,45%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banco Desio, che prosegue le contrattazioni a -2,21%.
Soffre BFF Bank, che evidenzia una perdita dell'1,98%.
Preda dei venditori Comer Industries, con un decremento dell'1,86%.
Si concentrano le vendite su ENAV, che soffre un calo dell'1,80%.