(Teleborsa) - Chiusura sulla parità per la Borsa di New York, con il Dow Jones che si attesta a 53.976 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza l'S&P-500 (New York), che si ferma a 7.753 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Poco sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,34%); senza direzione l'S&P 100 (-0,12%).
Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori energia (+4,63%), sanitario (+1,68%) e materiali (+0,68%). Nel listino, i settori utilities (-1,11%) e informatica (-1,10%) sono stati tra i più venduti.
A dominare è ancora l'incertezza legata a tassi di interesse – maggiori indicazioni potrebbero arrivare domani dai dati sull'inflazione – e guerra in Iran. Il mercato intanto si prepara all'ultima fase della pubblicazione dei risultati trimestrali, con i produttori di chip pronti a fornire conferma al lungo dibattito sulle valutazioni: tra oggi e domani attesi i conti di CoreWeave e Cisco.
Al top tra i giganti di Wall Street, Chevron (+4,48%), Salesforce (+2,47%), Merck (+1,82%) e Amgen (+1,52%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Nvidia, che ha chiuso a -2,86%.
Si concentrano le vendite su Travelers Company, che soffre un calo del 2,26%.
Vendite su Sherwin Williams, che registra un ribasso dell'1,90%.
Seduta negativa per Walt Disney, che mostra una perdita dell'1,65%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Datadog (+11,47%), Palo Alto Networks (+5,82%), Diamondback Energy (+5,81%) e Vertex Pharmaceuticals (+5,63%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Verisk Analytics, che ha archiviato la seduta a -5,55%.
In perdita ARM Holdings, che scende del 5,21%.
Pesante Marvell Technology, che segna una discesa di ben -4,65 punti percentuali.
Seduta negativa per Intel, che scende del 4,06%.