(Teleborsa) - Uniper ha chiuso il primo semestre 2026 con un EBITDA adjusted di 711 milioni di euro e un utile netto adjusted di 388 milioni, entrambi in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (rispettivamente 379 milioni e 135 milioni).
"Affidabilità, capacità di adattamento e solidità finanziaria sono prerequisiti fondamentali per un successo duraturo nel nostro settore. Uniper ha costruito questa forza negli ultimi anni e poggia su basi solide", ha dichiarato il CEO Michael Lewis. Il CFO Christian Barr ha sottolineato la solidità patrimoniale del gruppo: "Il nostro bilancio è solido, con circa 12 miliardi di euro di patrimonio netto e una posizione finanziaria netta positiva. Questo ci dà la flessibilità per finanziare il nostro programma di investimenti con risorse proprie. Intendiamo investire circa 5 miliardi di euro entro il 2030 per trasformare il sistema energetico europeo".
Il flusso di cassa operativo si è attestato a 1.982 milioni di euro, portando la posizione di cassa netta economica a 4.548 milioni.
Uniper ha confermato la guidance per l'intero 2026, alzando il limite inferiore dell'EBITDA adjusted a un range di 1,1-1,3 miliardi di euro (da 1,0-1,3 miliardi) e confermando l'utile netto adjusted tra 500 e 600 milioni.
Il gruppo ha inoltre ribadito il piano di investimenti da circa 5 miliardi di euro tra il 2025 e il 2030, oltre metà dei quali in Germania, puntando anche a nuove opportunità di ricavo attraverso la localizzazione di data center presso i propri siti, con oltre dieci location già identificate: quattro nel Regno Unito, tre in Germania, due in Svezia e uno nei Paesi Bassi. L'azienda ha specificato che tre di questi progetti sono in una fase avanzata che li decisioni di investimento potrebbero arrivare già quest'anno.
Uniper, redditività in crescita nel primo semestre: EBITDA a 711 milioni
Confermata la guidance 2026, alzato il limite inferiore.
11 agosto 2026 - 10.29