(Teleborsa) - Chiusura perlopiù debole per le borse europee dove tiene solo Francoforte. Nel frattempo, a Wall Street si rileva un andamento negativo per l'S&P-500, arretrando dal nuovo record di ieri.
Gli investitori restano intenti a valutare le indicazioni provenienti dall'agenda macroeconomica che dovrebbero fornire nuovi spunti utili a prevedere le prossime mosse della Federal Reserve. Si consolida intanto l'aspettativa secondo cui la banca centrale americana manterrà i tassi invariati a settembre.
A seguito dei dati incoraggianti sull'inflazione e sui prezzi alla produzione USA emersi nei giorni scorsi, le vendite al dettaglio statunitensi, diffuse oggi, hanno registrato un calo inaspettato a luglio, dopo i recenti forti aumenti alimentati dagli ingenti rimborsi fiscali (-0,6% su mese a luglio, dopo un aumento non rivisto dello 0,2% a giugno e contro attese per un leggero aumento dello 0,1%). Una inattesa debolezza della spesa dei consumatori che dovrebbe quindi portare la Fed a evitare, almeno per il momento, ritocchi al costo del denaro.
Sullo sfondo, restano monitorate le tensioni geopolitiche dopo le parole del Segretario al Tesoro Scott Bessent, il quale ha minacciato che gli Stati Uniti annunceranno presto misure economiche senza precedenti contro l'Iran, nell'ambito di una "doppia offensiva" che include il mantenimento del blocco dei porti della repubblica islamica.
Lieve aumento per l'euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,46%. L'Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.388,2 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) mostra un timido guadagno e segna un +0,51%.
Aumenta di poco lo spread, che si porta a +77 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,97%.
Tra i listini europei piccolo passo in avanti per Francoforte, che mostra un progresso dello 0,53%, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,21%, e andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a -0,16%.
Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,20%, mentre, al contrario, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 56.252 punti.
Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,48%); sulla stessa linea, sale il FTSE Italia Star (+0,72%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Fincantieri (+3,20%), Amplifon (+2,48%), Campari (+1,17%) e Unipol (+1,16%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Prysmian, che ha chiuso a -2,03%.
Enel scende del 2,00%.
Calo deciso per STMicroelectronics, che segna un -1,94%.
Giornata fiacca per Italgas, che segna un calo dello 0,32%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, GVS (+3,08%), Reply (+2,20%), MARR (+2,05%) e Technoprobe (+2,01%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Safilo, che ha archiviato la seduta a -3,50%.
Sotto pressione Philogen, con un forte ribasso del 2,51%.
Soffre Alerion Clean Power, che evidenzia una perdita dell'1,95%.
Piccola perdita per Danieli, che scambia con un -1,22%.