(Teleborsa) - Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente, in scia alla chiusura positiva dei listini asiatici. Gli occhi degli investitori restano puntati verso il Medio Oriente: oggi scade la tregua di 60 giorni tra Washington e Teheran stipulata in occasione dell'accordo di Islamabad, mentre continua il braccio di ferro su Hormuz e i colloqui tra USA e Iran sono in fase di stallo.
Sul fronte macroeconomico, questa settimana arriveranno i dati sull'inflazione dell'Eurozona e i PMI servizi e manifattura europei e americani. Attesi anche ai verbali della riunione del FOMC, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve.
Poco mosso l'euro / dollaro USA che scambia sui valori della vigilia a 1,159. L'Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,60%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,56%.
Lieve miglioramento dello spread, che scende fino a +76 punti base, con un calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 3,96%.
Nello scenario borsistico europeo poco mosso Francoforte, che mostra un +0,09%, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,30%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato +0,02%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza a 53.823 punti, invertendo la tendenza rispetto alla serie di tre ribassi consecutivi, cominciata mercoledì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,41%, portandosi a 56.483 punti.
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+3,59%), Prysmian (+2,77%), Ferrari (+1,08%) e Saipem (+0,90%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Fincantieri, che continua la seduta con -1,25%.
Giornata fiacca per Campari, che segna un calo dell'1,03%.
Piccola perdita per Amplifon, che scambia con un -0,75%.
Tentenna Brunello Cucinelli, che cede lo 0,72%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Technoprobe (+3,37%), Maire (+1,77%), D'Amico (+1,39%) e Cementir (+1,28%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Reply, che continua la seduta con -1,24%.
Sostanzialmente debole Safilo, che registra una flessione dell'1,17%.
Si muove sotto la parità Sanlorenzo, evidenziando un decremento dello 0,95%.
Contrazione moderata per NewPrinces, che soffre un calo dello 0,78%.