(Teleborsa) - Frasers Group ha aumentato la propria partecipazione in Hugo Boss a quasi il 48%, senza però riuscire ad assumere il pieno controllo della casa di moda tedesca, dopo che solo il 17,6% degli investitori ha aderito all’offerta pubblica di acquisto (OPA).
Il proprietario di Sports Direct aveva presentato un’offerta in contanti da 38 euro per azione, ma Hugo Boss aveva invitato gli azionisti a respingerla, sostenendo che il prezzo non riflettesse il valore e il potenziale della società.
Sotto il controllo del miliardario britannico Mike Ashley, Frasers ha assunto un ruolo da azionista attivista da quando ha effettuato il primo investimento in Hugo Boss, spingendo per un cambiamento all’interno dell’azienda, che sta affrontando una debolezza persistente nel segmento dell’abbigliamento femminile e una domanda fiacca in Cina.
Hugo Boss aveva inoltre avvertito gli azionisti che l’offerta, che incorporava un premio di appena il 4% rispetto al prezzo delle azioni prima dell’annuncio, sembrava indicare che l’obiettivo non fosse una vera acquisizione, ma piuttosto un aumento della partecipazione di Frasers.
Sotto la guida dell’amministratore delegato Daniel Grieder, Hugo Boss sta portando avanti un piano di rilancio volto a migliorare la performance finanziaria attraverso la chiusura di alcuni negozi e la semplificazione dell’assortimento dei prodotti. Si tratta del secondo tentativo di risanamento avviato da Grieder da quando ha assunto la guida dell’azienda nel 2021.
Circa il 7% degli azionisti di Hugo Boss aveva aderito all’offerta di Frasers durante il periodo iniziale di adesione. Tuttavia, le adesioni sono procedute lentamente e Frasers ha deciso di prorogare il termine entro il quale gli investitori potevano vendere le proprie azioni fino al 13 agosto.
Frasers vende da tempo i prodotti Hugo Boss nei propri negozi e attraverso i suoi canali online. Lo scorso anno, Michael Murray, amministratore delegato di Frasers e genero di Mike Ashley, è entrato nel consiglio di sorveglianza di Hugo Boss. La società ha precisato che Murray non ha partecipato ad alcuna valutazione o decisione relativa all’offerta, proprio per evitare possibili conflitti di interesse.
Hugo Boss, Frasers sale al 48% ma l’OPA non fa breccia tra gli azionisti
18 agosto 2026 - 09.28