(Teleborsa) - Milano è debole, in scia alle altre Borse di Eurolandia, mentre a Wall Street, l'S&P-500 continua le contrattazioni in territorio positivo, in scia al calo dei rendimenti dei Treasuries, innescato dall'annuncio del Dipartimento del Tesoro di una operazione di "riacquisto potenziata" per il debito a più lunga scadenza. Gli investitori continuano a guardare al Medio Oriente, attendono la pubblicazione in serata dei verbali della Federal Reserve, della riunione di luglio, per cercare di capire le prossime mosse della banca centrale americana in materia di tassi di interesse.
Seduta positiva per l'euro / dollaro USA, che sta portando a casa un guadagno dello 0,78%. Sessione euforica per l'oro, che mostra un balzo del 3,50%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+1,67%), che raggiunge 86,36 dollari per barile.
Scende lo spread, attestandosi a +79 punti base, con un calo di 3 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 4,05%.
Tra i listini europei resta vicino alla parità Francoforte (-0,14%), piatta Londra, senza spunti Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi. Giornata “no” per la Borsa italiana, in flessione dello 0,75% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che archivia la seduta a 55.617 punti, in calo dell'1,08%.
Tra i best performers di Milano, in evidenza Stellantis (+5,90%), Ferrari (+1,43%), Moncler (+1,06%) e Recordati (+0,95%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su STMicroelectronics, che ha terminato le contrattazioni a -3,02%.
Unipol scende del 2,54%.
Calo deciso per Amplifon, che segna un -2,28%.
Sotto pressione Banca MPS, con un forte ribasso del 2,19%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Philogen (+3,61%), Danieli (+2,66%), Ferretti (+2,20%) e Piaggio (+1,88%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Banco Desio, che ha terminato le contrattazioni a -4,10%.
Soffre Technoprobe, che evidenzia una perdita del 3,44%.
Preda dei venditori Pharmanutra, con un decremento del 2,82%.