(Teleborsa) - Le borse europee restano incerte con gli investitori in attesa dei verbali della Federal Reserve che verranno diffusi stasera e sempre intenti a monitorare l'andamento dell'obbligazionario e gli sviluppi geopolitici.
Focus sull'agenda macro con i
prezzi al consumo dell'Eurozona di luglio che
hanno registrato un +2,9% su base tendenziale, in linea al preliminare, rispetto al +2,8% rilevato nel mese precedente. Su base mensile, c'è stato un incremento dello 0,2%, rispetto al -0,1% del mese precedente. L'
inflazione core si è confermata al 2,5% su base annua, oltre il 2,4% del mese precedente. La variazione mensile è stata nulla, come da preliminare, contro il +0,2% del mese prima.
Occhi anche sulle
questioni commerciali con l'amministrazione Trump che
ha rinviato di tre giorni l'applicazione di dazi del 50% su miliardi di dollari di prodotti canadesi, affermando che le due parti hanno raggiunto un accordo preliminare.
L'
Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,25%. L'
Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,57%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 85,86 dollari per barile.
Lo
Spread fa un piccolo passo verso il basso, con un calo dell'1,22% a quota +81 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,08%.
Tra i listini europei incolore
Francoforte, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, senza slancio
Londra, che negozia con un -0,19%, e resistente
Parigi, che segna un piccolo aumento dello 0,28%.
Si muove in frazionale ribasso Piazza Affari, con il
FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,20%, mentre, al contrario, rimane ai nastri di partenza il
FTSE Italia All-Share (
Piazza Affari), che si posiziona a 55.507 punti, in prossimità dei livelli precedenti.
Sui livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (-0,18%); sulla stessa tendenza, consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Star (-0,14%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Stellantis (+3,46%),
Avio (+1,70%),
Saipem (+1,12%) e
Hera (+0,99%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Campari, che ottiene -1,03%.
Piccola perdita per
STMicroelectronics, che scambia con un -1%.
Tentenna
Inwit, che cede lo 0,90%.
Sostanzialmente debole
Fineco, che registra una flessione dello 0,88%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Philogen (+2,55%),
Revo Insurance (+2,47%),
D'Amico (+1,52%) e
Danieli (+1,45%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
GVS, che ottiene -1,65%.
Si muove sotto la parità
Technoprobe, evidenziando un decremento dell'1,37%.
Contrazione moderata per
NewPrinces, che soffre un calo dell'1,35%.
Sottotono
Rai Way che mostra una limatura dell'1,26%.