(Teleborsa) - In rimonta Stellantis che, con un rialzo del 3,4%, corre in vetta al FTSE MIB (flat).
Una performance che segue la debolezza delle scorse sei sedute nelle quali il titolo ha lasciato complessivamente sul terreno oltre il 10%.
A sostenere il rimbalzo sono anche i segnali positivi sul fronte commerciale dopo che Trump ha annunciato di aver "sospeso per tre giorni i dazi del 50% contro il Canada, che sarebbero dovuti entrare in vigore domani mattina, in quanto il Canada e gli Stati Uniti, in attesa della finalizzazione dei documenti, hanno raggiunto un accordo".
Si ricorda che il gruppo automobilistico ha archiviato il secondo trimestre 2026 con ricavi netti sono aumentati del 13% su base annua raggiungendo i 43,5 miliardi di euro e con un utile netto migliorato a 0,3 miliardi. Con l’attuazione del piano FaSTLAne 2030 in corso, Stellantis ha confermato la guidance finanziaria per il 2026.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice FTSE MIB, evidenzia un rallentamento del trend della casa automobilistica italo-francese-statunitense rispetto al principale indice della Borsa di Milano, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.
Il contesto tecnico generale evidenzia implicazioni ribassiste in via di rafforzamento per Stellantis, con sollecitazioni negative tali da forzare i livelli verso l'area di supporto stimata a 4,414 euro. Contrariamente alle attese, invece, sollecitazioni rialziste potrebbero spingere i prezzi fino a quota 4,601 dove staziona un importante livello di resistenza. Il dominio dei ribassisti alimenta attese negative per la prossima sessione con target potenziale posto a quota 4,299.