(Teleborsa) - Recupera a luglio il superindice USA. Secondo quanto comunicato dal Conference Board degli Stati Uniti, il Leading Indicator (LEI) si attesta a quota 99,5 punti in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente, quando aveva registrato un -0,1% e contro il +0,1% atteso dagli analisti.

La componente che riguarda la situazione attuale è salita a 114,8 punti, mentre la componente sulle aspettative future è cresciuta a 120,5 punti.

"L’indice anticipatore dell’economia statunitense (LEI) è aumentato a luglio, segnando il quarto rialzo negli ultimi sei mesi. Secondo Justyna Zabinska-La Monica, Senior Manager, Business Cycle Indicators presso The Conference Board, la maggior parte delle componenti dell’indice ha registrato un andamento positivo, mentre le aspettative dei consumatori hanno continuato a rappresentare un freno significativo. Grazie ai recenti progressi, il tasso di crescita semestrale del LEI è tornato positivo per la prima volta in oltre quattro anni, indicando prospettive di crescita moderata per l’economia americana. Secondo The Conference Board, l’economia Usa dovrebbe continuare a espandersi, sostenuta soprattutto dagli investimenti delle imprese nell’intelligenza artificiale. Al tempo stesso, l’aumento del costo della vita potrebbe frenare i consumi, in particolare tra le famiglie a reddito medio e basso. L’istituto mantiene quindi le proprie previsioni di crescita del Pil reale statunitense all’1,9% sia nel 2026 sia nel 2027".

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