(Teleborsa) - Lieve aumento per il FTSE MIB, prudente come gli altri eurolistini.

Gli investitori restano cauti, sempre intenti a monitorare le questioni geopolitiche e il settore tech oltre ai rendimenti dell'obbligazionario.

Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che l'amministrazione USA presenterà una nuova iniziativa fiscale per affrontare i costi di indebitamento più elevati degli ultimi anni. Il Dipartimento del Tesoro aumenterà di almeno il doppio l'entità dei riacquisti di titoli a lunga scadenza per garantire scambi ordinati in un mercato estivo "sottile". Bessent ha spiegato che l'ampliamento delle operazioni di riacquisto di azioni proprie "potrebbe superare i 4 miliardi di dollari" attualmente previsti a partire dal mese prossimo e che l'amministrazione dispone di un "ampio ventaglio di strumenti" per ridurre i rendimenti obbligazionari.

In Italia, restano i riflettori sul settore bancario dopo che il consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena ha approvato, a maggioranza dei propri componenti, il lancio di due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, aventi ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banco BPM e la totalità delle azioni ordinarie di Banca Generali.

Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,17. Seduta positiva per l'oro, che sta portando a casa un guadagno dello 0,94%. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,65%.

Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +79 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,05%.

Tra i listini europei senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, ferma Londra, che segna un quasi nulla di fatto, e trascurata Parigi, che resta incollata sui livelli della vigilia.

Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,29%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 55.404 punti.

Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,18%); sulla stessa tendenza, pressoché invariato il FTSE Italia Star (-0,08%).

Tra i best performers di Milano, in evidenza STMicroelectronics (+1,37%), Stellantis (+0,95%), Prysmian (+0,94%) e Ferrari (+0,66%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Tenaris, che prosegue le contrattazioni a -1,48%.

Discesa modesta per Leonardo, che cede un piccolo -0,98%.

Pensosa Amplifon, con un calo frazionale dello 0,89%.

Tentenna Saipem, con un modesto ribasso dello 0,88%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Banco Desio (+1,20%), D'Amico (+0,82%), Italmobiliare (+0,77%) e Mondadori (+0,72%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Banca Generali, che ottiene -2,86%.

Moltiply Group scende dell'1,60%.

Giornata fiacca per GVS, che segna un calo dell'1,18%.

Piccola perdita per SOL, che scambia con un -1,14%.