(Teleborsa) - Le borse europee viaggiano in ordine sparso con il
FTSE MIB che tiene sopra la parità.
Gli investitori restano intenti a
monitorare l'obbligazionario dopo l'impennata dei rendimenti registrata nei giorni scorsi, accompagnata dai timori per l'inflazione e la spesa pubblica eccessiva. Dinamiche che hanno
spinto il Tesoro USA a intervenire per contenere i
costi di finanziamento a lungo termine. Ora si attendono i dettagli della nuova iniziativa promessa dal Segretario del Tesoro
Scott Bessent, volta al consolidamento fiscale.
Sul fronte
Eurozona, il
PMI manifatturiero preliminare è salito a
52,8 punti dai 51,9 precedenti, risultando inoltre superiore ai 51,8 punti attesi dagli analisti. Stabile invece il PMI
servizi a 51,7 punti e di poco superiore ai 51,5 punti attesi mentre il PMI
composito si è portato a 52,1 punti dai 52 precedenti, attestandosi sopra il consensus (51,7 punti).
In Italia, lo sguardo resta focalizzato sul
settore bancario dopo che il consiglio di amministrazione di
Monte dei Paschi di Siena ha approvato, a maggioranza dei propri componenti, il lancio di due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, aventi ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di
Banco BPM e la totalità delle azioni ordinarie di
Banca Generali.
L'
Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,22%. L'
Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.584,9 dollari l'oncia. Lieve calo del petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scende a 86,53 dollari per barile.
Retrocede di poco lo
spread, che raggiunge quota +80 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,05%.
Tra i mercati del Vecchio Continente Francoforte avanza dello 0,29%, piatta
Londra, che tiene la parità, e senza spunti
Parigi, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi.
Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il
FTSE MIB, che avanza a 52.799 punti; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,26%, portandosi a 55.397 punti.
Poco sopra la parità il
FTSE Italia Mid Cap (+0,21%); sulla stessa linea, guadagni frazionali per il
FTSE Italia Star (+0,35%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Stellantis (+2,33%),
Prysmian (+2,20%),
Ferrari (+1,92%) e
Unipol (+1,71%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Tenaris, che continua la seduta con -1,70%.
Sottotono
Leonardo che mostra una limatura dell'1,10%.
Deludente
Saipem, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca
Banco BPM, che mostra un piccolo decremento dello 0,72%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
LU-VE Group (+3,51%),
D'Amico (+2,54%),
GVS (+1,50%) e
IGD (+1,26%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Banca Generali, che ottiene -2,49%.
Moltiply Group scende dell'1,73%.
Discesa modesta per
NewPrinces, che cede un piccolo -1,11%.
Pensosa
Caltagirone SpA, con un calo frazionale dello 0,98%.