(Teleborsa) -
Tiene Piazza Affari, che scambia in frazionale rialzo e guida gli altri eurolistini che viaggiano invece negativi. Debole Wall Street, con l'
S&P-500 in flessione dello 0,23%.
Il clima resta appesantito dalle
persistenti tensioni USA-Iran aggravate dalle
ultime minacce di Trump e che allontano sempre più le speranze di un accordo a breve e che spingono il
petrolio nuovamente al rialzo con i conseguenti rischi di inflazione. Restano monitorati anche i rendimenti dell'obbligazionario dopo la
decisione da parte del Tesoro Usa di raddoppiare i buyback di titoli a lunga scadenza a partire da settembre.
In Italia, i riflettori rimangono puntati sul
risiko bancario in attesa degli esiti del CdA straordinario di
MPS sulle possibili operazioni strategiche.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a +0,04%. L'
Oro è in calo (-0,87%) e si attesta su 4.483,4 dollari l'oncia. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,83%), che raggiunge 86,78 dollari per barile.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +80 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,06%.
Tra i mercati del Vecchio Continente giornata fiacca per
Francoforte, che segna un calo dello 0,39%, andamento cauto per
Londra, che mostra una performance pari a +0,03%, e piccola perdita per
Parigi, che scambia con un -0,48%.
Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul
FTSE MIB dello 0,28%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 55.354 punti.
Consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (-0,09%); poco sotto la parità il
FTSE Italia Star (-0,42%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
ENI (+2,51%),
Italgas (+1,92%),
Tenaris (+1,67%) e
Lottomatica (+1,55%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Stellantis, che continua la seduta con -4,99%.
In rosso
Amplifon, che evidenzia un deciso ribasso del 4,42%.
Spicca la prestazione negativa di
Prysmian, che scende del 2,14%.
STMicroelectronics scende dell'1,93%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Pharmanutra (+3,53%),
IREN (+0,97%),
Mondadori (+0,97%) e
MFE B (+0,88%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Ferragamo, che continua la seduta con -2,46%.
Calo deciso per
GVS, che segna un -1,9%.
Tentenna
Sesa, che cede l'1,37%.
Sostanzialmente debole
Technoprobe, che registra una flessione dell'1,35%.