(Teleborsa) - I mercati asiatici si muovono con cautela nell'ultima seduta della settimana, dopo il rally del comparto tecnologico alimentato dai risultati di Nvidia. A dominare l'attenzione degli investitori è ora il discorso di Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole, il primo da presidente della Federal Reserve, dal quale gli addetti ai lavori attendono indicazioni sulla traiettoria dei tassi d'interesse statunitensi.

L'intervento di Warsh arriva in un momento particolarmente delicato per la banca centrale americana. Diversi esponenti dell'istituto hanno recentemente messo in guardia contro la persistenza dell'inflazione, mentre il nuovo presidente della banca centrale ha finora evitato di fornire indicazioni precise sul percorso futuro dei tassi.

I futures sui Fed funds indicano una probabilità di circa il 35% di un rialzo dei tassi nella riunione del 16 settembre, mentre un aumento entro dicembre è ormai completamente scontato dai mercati.

Alla Borsa di Tokyo il Nikkei 225 sale dello 0,43%; sulla stessa linea, Shenzhen continua la giornata in aumento dell'1,15%.

Sulla parità Hong Kong; in netto peggioramento Seul (-1,64%).

Leggermente positivo Mumbai (+0,41%); in lieve ribasso Sydney (-0,52%).

Seduta trascurata per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra un timido 0%. Andamento piatto per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra una variazione percentuale pari a -0,07%. Appiattita la performance dell'euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un modesto -0,07%.

Il rendimento per l'obbligazione decennale giapponese è pari 2,93%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese tratta 1,7%.