(Teleborsa) - La nuova settimana di Wall Street apre debole con gli investitori che valutavano le prospettive sui tassi di interesse a seguito delle dichiarazioni hawkish sull'inflazione rilasciate dal presidente della Federal Reserve Kevin Warsh a Jackson Hole. Intervenendo al simposio nel Wyoming, Warsh ha dichiarato che le letture estive dell’inflazione, pur migliori del previsto, non indicano un reale progresso. Gli operatori di mercato hanno reagito aumentando le scommesse su un rialzo dei tassi a settembre. I futures sui Fed funds hanno prezzato una probabilità del 57,5% di un aumento, rispetto al 35,4% del giorno precedente, secondo lo strumento FedWatch del CME Group.
In settimana il focus degli investitori sarà rivolto al rapporto sull’occupazione di agosto, atteso per giovedì, che potrebbe influenzare le aspettative sulla prossima mossa della Fed. Gli economisti intervistati da Reuters prevedono un aumento dell’occupazione di 58.000 unità ad agosto, con il tasso di disoccupazione stabile al 4,1%. Ciò rappresenterebbe un rimbalzo rispetto a luglio, quando i nuovi posti di lavoro erano inaspettatamente calati di 23.000 unità. Tra gli altri dati in calendario questa settimana figurano le rilevazioni sull’attività manifatturiera con gli indici PMI e ISM di agosto.
Sotto i riflettori la trimestrale di Broadcom, attesa per mercoledì, dopo che i risultati di Nvidia hanno recentemente sostenuto i guadagni più ampi del mercato. Tra le altre società che presenteranno i risultati la prossima settimana anche Dell Technologies.
Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones scambia con un calo dello 0,60%; sulla stessa linea, in lieve calo l'S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 7.678 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,23%); come pure, poco sotto la parità l'S&P 100 (-0,47%).