(Teleborsa) - Listini statunitensi sottotono dopo che il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha promesso di portare l'inflazione all'obiettivo del 2%, alimentando le aspettative di un aumento dei tassi per quest'anno.
Tema centrale del suo discorso a
Jackson Hole, la conferma di un'
inflazione troppo elevata e dei principi guida che
muovono la Fed, che resta focalizzata sul doppio mandato e dunque su stabilità di prezzi e occupazione. Riguardo la
forward guidance, il presidente ha ribadito la sua contrarietà "in tempi normali". L'intervento di Warsh è stata anche l'occasione per esprimere la sua
view sull'economia spiegando che l'attività "sembra essersi rafforzata" e per tornare sul tema delle
cinque task force di cui una dedicata alla tecnologia.
Nessuna variazione significativa per il listino USA, con il
Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 53.516 punti, mentre, al contrario, l'
S&P-500 ha un andamento depresso e scambia sotto i livelli della vigilia a 7.708 punti.
Variazioni negative per il
Nasdaq 100 (-0,76%); consolida i livelli della vigilia l'
S&P 100 (-0,02%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti
telecomunicazioni (+1,31%),
beni di consumo secondari (+1,20%) e
beni di consumo per l'ufficio (+0,50%). Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti
utilities (-1,24%),
informatica (-1,11%) e
beni industriali (-1,10%).
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Amazon (+3,77%),
Salesforce (+3,03%),
Microsoft (+2,35%) e
Apple (+2,12%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Nvidia, che continua la seduta con -3,15%.
Calo deciso per
3M, che segna un -2,57%.
Sotto pressione
Honeywell International, con un forte ribasso dell'1,89%.
Soffre
Caterpillar, che evidenzia una perdita dell'1,84%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq,
Workday (+6,21%),
Atlassian (+3,98%),
Amazon (+3,77%) e
AirBnb (+3,61%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Paypal, che ottiene -12,27%.
In perdita
Marvell Technology, che scende del 9,82%.
Pesante
MicroStrategy Incorporated, che segna una discesa di ben -7,1 punti percentuali.
Seduta negativa per
ARM Holdings, che scende del 5,38%.