(Teleborsa) - Seduta da dimenticare a Piazza Affari per VIMI Fasteners, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione e produzione di organi di fissaggio ad elevato contenuto ingegneristico per i settori automotive, industriale, oil&gas e aerospace, che risulta sospesa per eccesso di ribasso con ultimo prezzo battuto a -9%.

Il mercato ha mal digerito i risultati preliminari sul primo semestre 2026 pubblicati ieri sera, che mostrano ricavi consolidati pari a 30,2 milioni di euro (in crescita del 5,1% rispetto al 30 giugno dell'esercizio precedente), EBITDA a 4,1 milioni di euro e pari al 13,6% dei ricavi (4,3 milioni/15,1% dei ricavi al 30 giugno 2025) e indebitamento finanziario netto a 20,1 milioni di euro (di poco superiore ai 19,6 milioni del 31 dicembre 2025).

I volumi odierni sono contenuti, meno di 50 mila euro scambiati in oltre metà seduta. Il titolo è comunque salito molto quest'anno, mostrando un rally superiore al 40% da inizio 2026, ed era arrivato a scambiare ai massimi degli ultimi cinque anni negli scorsi giorni.