(Teleborsa) - Chiusura negativa per Wall Street con il sentiment appesantito dalla ripresa degli attacchi in Medio Oriente, che ha spinto al rialzo il petrolio, alimentando i timori di inflazione e le aspettative di una politica monetaria più restrittiva. Inoltre, l'aumento dei costi energetici sta esercitando la pressione sulle obbligazioni, spingendo i rendimenti globali ai massimi dal 2008.
Il Dow Jones accusa una discesa dello 0,79%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, vendite diffuse sull'S&P-500, che chiude la giornata a 7.631 punti.
In rosso il Nasdaq 100 (-1,29%); come pure, leggermente negativo l'S&P 100 (-0,58%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti energia (+1,54%), utilities (+0,85%) e sanitario (+0,66%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori beni di consumo secondari (-1,89%), beni industriali (-1,39%) e materiali (-1,36%).
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Apple (+2,65%), Chevron (+2,38%), Johnson & Johnson (+2,01%) e Amgen (+1,92%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Sherwin Williams, che ha archiviato la seduta a -2,62%.
Si concentrano le vendite su Home Depot, che soffre un calo del 2,46%.
Vendite su Caterpillar, che registra un ribasso del 2,30%.
Seduta negativa per Amazon, che mostra una perdita dell'1,87%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Regeneron Pharmaceuticals (+3,10%), Apple (+2,65%), Gilead Sciences (+2,44%) e Alnylam Pharmaceuticals (+2,28%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Axon Enterprise, che ha archiviato la seduta a -8,52%.
Scende Cadence Design Systems, con un ribasso del 7,59%.
Crolla CrowdStrike Holdings, con una flessione del 6,90%.
Vendite a piene mani su Old Dominion Freight Line, che soffre un decremento del 6,45%.
Dominano i segni rossi a Wall Street con ripresa attacchi in Medio Oriente
02 settembre 2026 - 00.10