(Teleborsa) - Lieve aumento per la Borsa di New York, che mostra sul Dow Jones un rialzo dello 0,49%, interrompendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso, mentre, al contrario, rimane ai nastri di partenza l'S&P-500 (New York), che si posiziona a 7.646 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

Pressoché invariato il Nasdaq 100 (-0,08%); in moderato rialzo l'S&P 100 (+0,3%).

Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti sanitario (+1,59%), materiali (+1,25%) e finanziario (+0,53%). Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti utilities (-0,99%) e energia (-0,60%).

Sul mercato pesa il forte sell-off del debito sovrano, che ha spinto i rendimenti Treasury ai massimi pluriennali: il biennale al 4,354%, il decennale al 4,780% e il trentennale al 5,273%, penalizzando in particolare i titoli tecnologici e ad alta duration.

Sul fronte geopolitico, un secondo round di attacchi militari statunitensi contro obiettivi legati ai Guardiani della Rivoluzione iraniana nel Golfo Persico ha innescato rappresaglie missilistiche dell'Iran contro basi Usa nell'area, mantenendo di fatto chiuso lo Stretto di Hormuz al traffico commerciale. Trump ha minacciato attacchi "più duri" e colpi contro l'impianto petrolifero di Kharg Island, con il greggio che resta sopra i 90 dollari al barile.

Le tensioni energetiche alimentano i timori di inflazione da costi, spingendo i mercati a prezzare al 68% le probabilità di un rialzo dei tassi Fed a settembre, dal 34,7% di una settimana fa, dopo i commenti restrittivi del presidente Fed Kevin Warsh a Jackson Hole. I dati ADP di agosto hanno mostrato un rallentamento delle assunzioni private, con l'attenzione ora rivolta ai nonfarm payrolls di venerdì e al CPI della prossima settimana.

Tra i protagonisti del Dow Jones, Amgen (+1,92%), United Health (+1,77%), Johnson & Johnson (+1,22%) e Salesforce (+0,96%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Sherwin Williams, che continua la seduta con -2,62%.

Poco mosso Visa, che mostra un -1,77%.

Scivola Honeywell International, con un netto svantaggio dell'1,64%.

Sostanzialmente invariato Walt Disney, che riporta un moderato -1,24%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Gilead Sciences (+2,45%), Amgen (+1,92%), Diamondback Energy (+1,34%) e T-Mobile US (+0,95%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Axon Enterprise, che prosegue le contrattazioni a -8,52%.

Seduta negativa per Cadence Design Systems, che scende del 7,59%.

Sensibili perdite per Old Dominion Freight Line, in calo del 6,45%.

In apnea Synopsys, che arretra del 5,63%.