L'Europa è al centro anche del discorso di apertura lavori di Valerio De Molli, Managing Partner e Amministratore Delegato di TEHA: "Il Presidente ha fornito un indirizzo potente sul cambio di paradigma e di narrativa a favore della celebrazione di un'Europa che non deve solo guardarsi alle spalle, subire o lamentarsi della lentezza decisionale e di ciò che non funzionano, oltre al gap di competitività rispetto agli altri partner globali, ma deve essere orgogliosamente proiettata in avanti, celebrando gli straordinari successi che ha ottenuto e continua a ottenere".
I numeri dell'Europa confermano un ruolo importante nello scacchiere economico mondiale, come spiega De Molli: "Abiamo più di 9 mila miliardi di euro di esportazioni, 100 mila miliardi di patrimonio nelle mani delle famiglie e delle imprese europee e ben dieci settori industriali in cui l'Europa detiene il 50% della proprietà brevettuale tecnologica. Non mi riferisco unicamente all'innovazione digitale, ma alle tecnologie in senso ampio: macchinari, design, motori termici, mezzi di trasporto, treni, turbine e molto altro".
L'Europa quindi deve sentirsi orgogliosa dei propri risultati, ma consapevole degli aspetti che possono essere migliorati, come conclude De Molli: "Se guardiamo ai risultati incredibili che l'Europa ha ottenuto anche come bacino democratico e inclusivo, orientato alla centralità dei cittadini e con un sistema di welfare che tutto il mondo ci invidia, riscopriamo un orgoglio europeo che troppo spesso è stato dimenticato".
Il Forum TEHA (storicamente noto come Forum Ambrosetti) è un vertice internazionale promosso da The European House - Ambrosetti, che riunisce leader politici, accademici ed economici per analizzare le sfide globali. L'edizione di quest'anno, la 52ª, si contraddistingue per un forte impulso sul "cambio di narrativa" ed orgoglio europeo, focalizzandosi su competitività, difesa, transizione energetica ed alta tecnologia. Il Forum si svolge dal 4 al 6 settembre 2026 a Villa d'Este a Cernobbio.
(Foto: Forum Ambrosetti)