(Teleborsa) - FiberCop ha chiuso primo semestre 2026 con una performance "in linea con il budget e la guidance" per l’esercizio in corso. "I risultati finanziari conseguiti da FiberCop nel primo semestre del 2026 confermano la solidità della strategia aziendale e la capacità della società di raggiungere gli obiettivi operativi prefissati", ha affermato Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop.
"La crescita sostenuta dell’FTTH, il conseguimento degli obiettivi previsti dal PNRR per il rollout della fibra in Italia e i continui progressi registrati dal nostro programma di Transformation, hanno prodotto risultati tangibili in tutte le aree di attività. - ha sottoloneato l'Ad - La nostra infrastruttura nazionale sta inoltre evolvendo per rispondere alle nuove esigenze di connettività, con la trasformazione di un selezionato numero di centrali in oltre 100 edge data center distribuiti su tutto il territorio italiano. La costante espansione della rete in fibra, insieme a ulteriori interventi di efficientamento, ci consentono di confermare la guidance per il 2026".
I ricavi si sono attestati a 1.786 milioni di euro e non riflettono ancora l’incidenza di tutte quelle iniziative che ci si aspetta vengano registrate nel secondo semestre dell’anno, periodo che dovrebbe beneficiare di ulteriori servizi e vendite B2B. Sul frorte dei costi, FiberCop continua a realizzare significative efficienze operative, realizzando alla fine del primo semestre risparmi per 198 milioni di euro attraverso interventi in ambito HR, IT e Operations. Tali efficienze sono attese in ulteriore crescita nel tempo e contribuiranno alla riduzione dei costi operativi di oltre 600 milioni di euro nel periodo 2025-2029, in linea con la guidance fornita dalla società.
Le linee attive gestite sono pari a 13,4 milioni con una forte performance operativa registrata nelle linee attive FTTH, in crescita del +26% rispetto al primo semestre 2025. In particolare, la quota di mercato sulle nuove attivazioni nette FTTH è salita al 66% nel primo trimestre del 2026 (sulla base degli ultimi dati AGCOM disponibili) rispetto a una quota media del 59% registrata nell'esercizio 2025, a conferma della solida posizione di mercato della società.
L'EBITDAaL organico è pari a 810 milioni di euro (sostanzialmente stabile rispetto al primo semestre 2025). Il dato - spiega la società - non include ancora una serie di fattori quali lo sviluppo previsto dei ricavi per la seconda metà di quest'anno, il pieno contributo delle iniziative di riduzione delle spese operative già implementate nel primo semestre e le ulteriori iniziative nel secondo semestre. L'EBITDAaL organico è atteso in crescita intorno al 10% rispetto all’anno precedente con il miglioramento concentrato nella seconda metà dell'anno. Il margine EBITDAaL per il primo semestre 2026 è salito al 45% (+1% rispetto al primo semestre 2025).
Gli investimenti complessivi si sono attestati a 1.177 milioni di euro, sostanzialmente stabili su base annua nonostante l'accelerazione del rollout dell'FTTH da parte della società. Tali investimenti hanno anche beneficiato di sostanziali efficienze nei costi di realizzazione. Al momento si prevede che gli investimenti per l'intero anno siano inferiori alle stime iniziali grazie al raggiungimento degli obiettivi di rollout a costi inferiori, alla conclusione degli investimenti legati al PNRR e alla progressiva riduzione dei costi di manutenzione derivante dagli incrementi di efficienza.
Il programma di rollout FTTH sta procedendo secondo i piani, con 15,3 milioni di Unità Immobiliari (UI) raggiunte nel primo semestre 2026 (+1 milione dalla fine dell’esercizio 2025), come risultato del completamento del 100% delle milestone relative al PNRR e dell’accelerazione del rollout del Piano Autonomo che ha consentito raggiungere il 74% del target 2027.
Inoltre, FiberCop si è aggiudicata la gara del Fondo Nazionale Connettività (FNC) per il rollout di ulteriori 700.000 Unità Immobiliari entro il 2030 nelle aree oggetto di intervento pubblico.
Nel primo semestre 2026 FiberCop ha inoltre ricevuto pronunce positive in ambito regolatorio relative all'MSA (Master Service Agreement) e al proprio status di operatore wholesale-only. La definizione del nuovo schema tariffario wholesale con AGCOM procede in maniera costruttiva
La disponibilità di cassa ammonta a 2,1 miliardi di euro e porta il margine di liquidità di FiberCop a 4,2 miliardi di euro, e include le linee di credito revolving concesse e interamente disponibili, che coprono le scadenze del debito fino al 2031. L'indebitamento netto alla fine del primo semestre 2026 ha raggiunto 12 miliardi di euro (in aumento rispetto ai 10,9 miliardi di euro registrati alla fine del 2025) come conseguenza attesa del piano di investimenti accelerato.
FiberCop: risultati 1° semestre in linea con guidance, completato Piano rollout PNRR
07 settembre 2026 - 09.55