(Teleborsa) - Segno meno per il listino USA, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il Dow Jones che accusa una discesa dello 0,78%: l'indice americano prosegue in tal modo una serie negativa, iniziata venerdì scorso, di tre ribassi consecutivi; sulla stessa linea, si muove al ribasso l'S&P-500, che perde lo 0,49%, scambiando a 7.636 punti.
Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,29%); sulla stessa tendenza, in lieve ribasso l'S&P 100 (-0,45%).
In buona evidenza nell'S&P 500 il comparto energia. Tra i peggiori della lista dell'S&P 500, in maggior calo i comparti beni di consumo secondari (-1,42%), utilities (-1,27%) e beni industriali (-1,18%).
A penalizzare le borse Usa il balzo dei rendimenti Treasury e del petrolio. Il decennale sale al 4,857%, massimo da novembre 2023, dopo l'annuncio del Tesoro di triplicare il riacquisto di debito a lungo termine a 6 miliardi di dollari.
Il petrolio intanto continua a salire per le tensioni Usa-Iran: il Brent guadagna circa il 3%, sopra i 101 dollari per la prima volta da luglio, il WTI sale altrettanto sopra i 96 dollari.
La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Chevron (+1,61%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su United Health, che prosegue le contrattazioni a -2,59%.
Calo deciso per Alphabet, che segna un -2,51%.
Sotto pressione Nike, con un forte ribasso del 2,51%.
Soffre Amazon, che evidenzia una perdita del 2,09%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Datadog (+6,31%), Meta Platforms (+6,23%), Marvell Technology (+5,77%) e Advanced Micro Devices (+3,58%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Charter Communications, che ottiene -5,86%.
Lettera su Comcast Corporation, che registra un importante calo del 5,47%.
Scende Booking Holdings, con un ribasso del 4,35%.
Crolla Shopify, con una flessione del 4,35%.