(Teleborsa) - Le Borse europee chiudono deboli nel giorno in cui la BCE ha alzato i tassi di 25 punti base al 2,5%, per la seconda volta dall’inizio della guerra in Iran. L’aumento dei prezzi dell’energia spinge gli investitori ad aspettarsi altre tre strette entro ottobre 2027. L'Eurotower prevede un’inflazione al 3% nel 2026 e al 2,5% nel 2027, mentre la crescita dell’Eurozona è stata rivista al rialzo allo 0,9% quest’anno. Lagarde ha avvertito però che il conflitto in Medio Oriente potrebbe mantenere l’inflazione sopra il target ancora a lungo.
Intanto a Wall Street, l'S&P-500 prosegue le contrattazioni in timido calo, dopo il dato sull’inflazione alla produzione negli USA, salita ad agosto del 5,4% su base annua, oltre il 5,3% atteso. Il dato rafforza le aspettative di un rialzo dei tassi Fed e spinge il rendimento del Treasury biennale al 4,516%.
A pesare sui listini anche il petrolio, con il Brent oltre i 100 dollari al barile per le crescenti tensioni in Medio Oriente.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,08%. Giornata negativa per l'oro, che continua la seduta a 4.366,3 dollari l'oncia, in calo dello 0,80%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 4,83%.
In salita lo spread, che arriva a quota +87 punti base, con un incremento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,37%.
Tra i mercati del Vecchio Continente in rosso Francoforte, che evidenzia un deciso ribasso dello 0,84%, contrazione moderata per Londra, che soffre un calo dello 0,57%, e sottotono Parigi che mostra una limatura dello 0,49%. Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che archivia la sessione sui livelli della vigilia con il FTSE MIB che si ferma a 51.807 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 54.376 punti.
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, brilla Lottomatica, con un forte incremento (+5,44%).
Tonica Leonardo che evidenzia un bel vantaggio del 2,85%.
In luce Inwit, con un ampio progresso del 2,25%.
Andamento positivo per Ferrari, che avanza di un discreto +1,5%.
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Moncler, che ha chiuso a -3,45%.
Avio scende del 2,74%.
Buzzi scende del 2,71%.
Calo deciso per Prysmian, che segna un -2,64%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Webuild (+3,58%), Technoprobe (+3,53%), CIR (+2,98%) e WIIT (+2,80%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su SOL, che ha archiviato la seduta a -5,74%.
In apnea Interpump, che arretra del 3,87%.
Sotto pressione RCS, con un forte ribasso del 3,05%.
Soffre Garofalo Health Care, che evidenzia una perdita del 2,99%.