(Teleborsa) - Seduta positiva a Piazza Affari per Esprinet, gruppo quotato su Euronext STAR Milan e attivo nella distribuzione di IT, Consumer Electronics e Advanced Solutions, che ieri sera ha rivisto al rialzo la guidance 2026 dopo un primo semestre in crescita. In particolare, il management ha alzato la guidance sull'EBITDA rettificato per l'esercizio 2026 a un intervallo di 77-82 milioni di euro (rispetto ai precedenti 71-77 milioni), con un incremento del 7% al midpoint, grazie a un mercato europeo dell'ICT più dinamico del previsto e alla domanda nei settori AI, infrastrutture, memorie e storage.

L'innalzamento della guidance "rappresenta una significativa sorpresa positiva e riflette la fiducia del management nel mantenimento dell'attuale slancio nel secondo semestre - commentano gli analisti di TP ICAP Midcap - Tale notizia conferma la visione ottimistica già espressa nella nostra analisi preliminare: oltre alla ripresa ciclica, il crescente contributo di V-Valley e il miglioramento del mix rappresentano, a nostro avviso, fattori sostenibili di crescita degli utili e di rivalutazione del titolo".

Secondo Intesa Sanpaolo, i risultati "confermano il trend di crescita del Gruppo e i vantaggi della diversificazione verso segmenti a maggior sviluppo, trainati dalla domanda di infrastrutture, intelligenza artificiale, soluzioni di storage e offerte a più alto valore aggiunto. Anche la solida performance in Spagna e la ripresa del mercato italiano forniscono segnali incoraggianti per la seconda metà dell'anno. Nel complesso, la combinazione tra crescita dei ricavi, espansione dei margini e innalzamento della guidance delinea una traiettoria di redditività decisamente più favorevole per l'esercizio 2026".

Kepler Cheuvreux fa notare che il gruppo prevede che la crescita dei ricavi prosegua nel secondo semestre a un ritmo più moderato, dopo aver registrato nel primo semestre 2026 un fatturato di 2,1 miliardi di euro (+8% su base annua); tuttavia, la carenza di memorie, l'inflazione dei prezzi e i rischi geopolitici rimangono fattori di incertezza chiave. Secondo Context, la qualità della crescita all'inizio del terzo trimestre appare ancora relativamente debole, con volumi unitari in calo in diverse categorie, il che suggerisce che lo slancio sia trainato principalmente dal prezzo medio di vendita piuttosto che da una più solida domanda sottostante.

Si muove al rialzo Esprinet, che si attesta a 7,635 euro, con un aumento del 2,48%. Operativamente le attese sono per un proseguimento della giornata in senso positivo con resistenza vista a quota 7,947 e successiva a 8,457. Supporto a 7,437.