(Teleborsa) - Toscana Aeroporti, società quotata su Euronext Milan che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi operativi pari a 56,9 milioni di euro (+8,4% sul 2025). Incremento sia per i ricavi Aviation (+10,8%) che per quelli Non Aviation (+6,5%).
L'EBITDA è al massimo storico con 21 milioni di euro (+10,0% pari a + 1,9 milioni rispetto allo stesso periodo 2025), l'Utile Netto di pertinenza del Gruppo è pari a 5,8 milioni di euro, con un incremento del +0,9%.
Gli investimenti sono pari a 17,9 milioni di euro, con un incremento del +57,2% principalmente per il nuovo Terminal Arrivi di Pisa. L'Indebitamento finanziario netto è pari a 80,6 milioni di euro, rispetto ai 73,3 milioni del 31 dicembre 2025 e agli 80,8 milioni del 30 giugno 2025. La solidità patrimoniale del Gruppo è confermata da un rapporto Debt/Equity pari a 0,65 (0,59 al 31 dicembre 2025 e 0,72 al 30 giugno 2025).
"I risultati del semestre confermano la solidità del percorso di crescita intrapreso dal Gruppo - ha detto il presidente Marco Carrai - I livelli record di traffico registrati sia a Pisa sia a Firenze hanno sostenuto il miglioramento di tutti i principali indicatori economici, consentendo di raggiungere il massimo storico dell'EBITDA semestrale. Parallelamente, continuiamo a investire nello sviluppo infrastrutturale dei nostri aeroporti, avanzando nell'iter autorizzativo del Master Plan di Firenze e nel completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa. Guardiamo con fiducia alle prospettive di crescita del traffico, pur mantenendo un attento monitoraggio dell'evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico internazionale".