(Teleborsa) - Alantra ha incrementato a 1,50 euro per azione (dai precedenti 1,25 euro) il target price su Eurotech, società quotata su Euronext STAR Milan che progetta, sviluppa e fornisce Edge Computer e soluzioni per l'Internet of Things (IoT), confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo visto l'upside potenziale del 19%.

Gli analisti scrivono che Eurotech ha registrato un solido secondo trimestre dell'esercizio 2026, confermando l'avanzamento del turnaround. La redditività ha continuato a migliorare, con l'EBITDA rettificato del secondo trimestre tornato in territorio positivo a 0,2 milioni di euro (rispetto a -0,4 milioni), grazie all'aumento dei volumi e all'efficienza dei costi, nonostante il margine lordo sia sceso al 46,9% a causa dei maggiori costi di memorie e SSD. L'indebitamento netto è migliorato rispetto al trimestre precedente, scendendo a 7,2 milioni di euro dai 10 milioni, grazie alla normalizzazione del capitale circolante, sebbene la riduzione rispetto alla fine dell'esercizio 2025 rifletta in gran parte l'iniezione di capitale da 10,7 milioni di euro. Il management ha confermato la guidance di EBITDA positivo per l'intero esercizio 2026, prevedendo vendite nel secondo semestre superiori a quelle del primo e maggiormente concentrate nel quarto trimestre,
sostenute da un solido portafoglio ordini e da un buon flusso di nuovi ordini; tuttavia, la persistente inflazione dei costi di memorie e SSD rimane il principale fattore di pressione sui margini nel breve termine.

Alantra ha ridotto la stima dell'EBITDA per l'esercizio 2026, principalmente a causa di un'ipotesi più prudente sul margine lordo, dato che l'inflazione dei costi di memorie e SSD dovrebbe persistere per tutto il secondo semestre. Prevede ora un margine lordo del 47,3% per il 2026 (rispetto al precedente 49,5%), confermando tuttavia un EBITDA positivo, in linea con la guidance di Eurotech. Invariate le stime di vendita per il biennio 2027-2028, che implicano un CAGR del 16,2% nel periodo 2026-2028. "Pur trattandosi di obiettivi ambiziosi, riteniamo che rimangano raggiungibili, poiché il recente slancio nei design wins e negli ordini dovrebbe tradursi in ricavi - si legge nella ricerca - Confermiamo inoltre sostanzialmente invariate le ipotesi a medio termine, con un EBIT positivo previsto entro il 2027 e un leverage ratio in calo a 1,3x entro il 2028".