(Teleborsa) - Iusful, nuova startup italiana che punta a cambiare il modo in cui le imprese affrontano le proprie esigenze legali, ha chiuso un round pre-seed da 2 milioni di euro, guidato dai fondi United Ventures e Italian Founders Fund, con la partecipazione dei più grandi Family Office italiani Moratti (Alecla7), Elkann (Vento), Mondini (Vesper Holding) e Berlusconi (Ithaca Investments).
Il progetto nasce dall'esperienza diretta di Roberto Marazzini e Michele Papagni, imprenditori di successo con più exit alle spalle nel mondo tech, che hanno sperimentato direttamente lungo il loro percorso professionale le difficoltà legali con cui ogni azienda si scontra: costi difficili da prevedere, tempi di risposta lunghi e linguaggi tecnici di difficile comprensione. Iusful da accesso a una rete di avvocati selezionati, guida l'impresa verso la soluzione più adatta alle proprie esigenze e raccoglie tutta l'attività legale in un'unica piattaforma, con tempi e costi trasparenti. Il modello supera i limiti dell'approccio legale tradizionale combinando tecnologie e competenza professionale per rendere l'assistenza legale continuativa accessibile a una frazione del costo tradizionale, trasformando il tempo dedicato alle attività preparatorie in tempo produttivo per l'impresa. L'obiettivo non è sostituire il professionista, che resta centrale in ogni fase del processo: la tecnologia si occupa delle attività preparatorie che richiedono più tempo, mentre all'avvocato restano la validazione, la consulenza, le decisioni e la responsabilità legale.
"Abbiamo lanciato Iusful per risolvere un problema concreto che le aziende vivono ogni giorno - dichiara Roberto Marazzini, CEO di Iusful - Molti imprenditori italiani hanno scelto di investire in noi perché hanno vissuto in prima persona queste difficoltà: il legale è un blocco alla crescita, una spesa di cui non sai il costo finale, un'emergenza da gestire quando è già tardi, un ostacolo il giorno in cui vuoi vendere la società. Non è colpa degli avvocati. È il modo in cui il servizio viene comprato e venduto, che non è mai cambiato. Iusful esiste per cambiarlo: vogliamo che ogni PMI italiana abbia un partner legale che la segue tutto l'anno, l'avvisa prima che il problema esploda con trasparenza e velocità. Il legale deve diventare una cosa che hai, non una cosa che chiami".
Dal soft launch del 23 giugno 2026, Iusful ha gestito oltre 100 casi coprendo le esigenze legali più ricorrenti: dalla contrattualistica commerciale alla privacy e al GDPR, dal diritto del lavoro al recupero crediti, fino a fiscale e tributario, due diligence legale, sicurezza sul lavoro, diritto societario, proprietà intellettuale, contenzioso e ADR, e-commerce e diritto digitale. L'obiettivo è affiancare come un partner legale almeno mille imprese italiane, aiutandole a ridurre le inefficienze legali entro il 2028.
Il round segna per Iusful il passaggio dalla fase di validazione iniziale a quella di crescita e scalabilità del modello. Il finanziamento permetterà di accelerare lo sviluppo della piattaforma e ampliare il team: nei prossimi 12 mesi Iusful punta a inserire oltre 30 nuove risorse nelle aree tech-prodotto, go-to-market, engineering, marketing e SDR/BDR.
"Con Iusful investiamo nella convinzione che l'intelligenza artificiale sta creando le condizioni per ripensare intere categorie di servizi professionali, rendendole più efficienti, accessibili e scalabili - commenta Giulia Giovannini, Partner di United Ventures - Il settore legale, ampio e ancora molto frammentato, è uno degli ambiti in cui questa trasformazione può generare più valore".
"Investiamo in Iusful perché risponde a un problema enorme e trasversale, che riguarda la maggioranza delle imprese italiane - commenta Lorenzo Franzi, Founding Partner di Italian Founders Fund - L'intelligenza artificiale sta già trasformando il settore legale, e oggi permette per la prima volta di offrire servizi legali su misura a un numero molto più ampio di aziende".
Iusful, round pre-seed da 2 milioni di euro guidato da United Ventures e Italian Founders Fund
16 settembre 2026 - 12.54