(Teleborsa) - Tutte positive le principali Borse del Vecchio Continente, con il petrolio che prosegue la sua discesa nonostante le incertezze legate al pericolo Houthi nel Mar Rosso.
A Piazza Affari guida ancora Banco BPM in scia alle indiscrezioni del Sole 24 Ore che indicano UniCredit a lavoro con Crédit Agricole
per studiare un intervento congiunto sull'istituto di credito.
In Italia, l'azienda di test per semiconduttori Technoprobe entra nell'indice FTSE MIB delle blue chip italiane, sostituendo il gruppo di diagnostica Diasorin. Sull'andamento del mercato italiano pesa anche lo stacco di alcuni dividendi, tra cui due società del FTSE MIB.
Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,148. L'Oro è in calo (-0,82%) e si attesta su 4.344,3 dollari l'oncia. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 97,63 dollari per barile, in forte calo del 2,66%.
Lo Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +87 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,33%.
Nello scenario borsistico europeo andamento positivo per Francoforte, che avanza di un discreto +1,08%, ben comprata Londra, che segna un forte rialzo dello 0,96%, e Parigi avanza dello 0,93%.
A Piazza Affari, il FTSE MIB continua la giornata con un aumento dell'1,26%, a 52.194 punti; sulla stessa linea, performance positiva per il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata in aumento dell'1,25% rispetto alla chiusura precedente.
Buona la prestazione del FTSE Italia Mid Cap (+0,81%); sulla stessa tendenza, in rialzo il FTSE Italia Star (+0,78%).
Tra i best performers di Milano, in evidenza Banco BPM (+3,79%), STMicroelectronics (+3,38%), Technoprobe (+2,92%), Unicredit (+2,43%) e Ferrari (+2,15%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Poste Italiane, che ottiene -0,52%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Technogym (+3,16%), Fiera Milano (+2,67%) e Danieli (+2,54%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su D'Amico, che continua la seduta con -2,85%.
Calo deciso per Maire, che segna un -2,42%.
Sotto pressione NewPrinces, con un forte ribasso dell'1,95%.
Soffre Ascopiave, che evidenzia una perdita dell'1,65%.