(Teleborsa) - Tokyo è in rialzo, mentre è in rosso il resto dell'Asia, con gli investitori scettici sulla possibilità che l'incontro a Washington tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping porti a una svolta ampia. Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha reso noto che i due Paesi hanno concordato di prorogare di due mesi la tregua commerciale. Sebbene tale proroga sia "inferiore alle attese del mercato", che prevedevano un rinnovo annuale, essa contribuisce comunque a preservare la stabilità delle relazioni bilaterali, ha osservato UBS.
Intanto, si è intensificato il sell-off globale sulle obbligazioni, dopo solidi dati economici statunitensi e una scarsa domanda registrata in un'asta di titoli di Stato statunitensi che hanno spinto i rendimenti dei Treasury - lungo gran parte della curva - ai massimi livelli degli ultimi vent'anni circa.
Il Nikkei 225 avanza dello 0,89%, proseguendo la serie di quattro rialzi consecutivi, mentre, al contrario, profondo rosso per Shenzhen, in netto calo dell'1,89%. Shanghai perde l'1,09%. Variazioni negative per Hong Kong (-1,48%); in ribasso Mumbai (-0,89%); con analoga direzione, sotto la parità Sydney, che mostra un calo dello 0,59%.
Seduta sostanzialmente invariata per l'euro contro la valuta nipponica, che tratta con un moderato -0,07%. Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 23 settembre si presenta piatta per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che mostra un esiguo -0,02%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese scambia 2,99%, mentre il rendimento per il titolo di Stato decennale cinese è pari 1,67%.