(Teleborsa) - "Penso che la sfida fondamentale dell'Europa sia trasformare il risparmio presente in investimenti produttivi". Lo ha detto Paola Papanicolaou, Chief della Divisione International Banks di Intesa Sanpaolo, intervenendo a Lubiana a un evento di AmCham Slovenia (American Chamber of Commerce in Slovenia).

"Sebbene circa 10.000 miliardi di euro di risparmi delle famiglie europee siano detenuti in depositi bancari, il Rapporto Draghi stima un fabbisogno aggiuntivo di investimenti pari ad almeno 750-800 miliardi di euro all'anno - ha aggiunto - Colmare questo divario è essenziale per rafforzare la competitività, l'innovazione e la crescita sostenibile dell'Europa".

"La Savings and Investments Union rappresenta un passo fondamentale in questa direzione e deve essere sostenuta da una maggiore integrazione bancaria, mercati dei capitali più sviluppati e un'adeguata capacità di investimento a supporto delle priorità strategiche europee - ha spiegato Papanicolaou - Non siamo di fronte a una scelta tra banche e mercati dei capitali: ritengo che il modello di finanziamento del futuro richieda entrambi. Le banche continueranno a svolgere un ruolo essenziale nel finanziamento delle PMI, delle infrastrutture e della transizione, mentre i mercati dei capitali offriranno la scala, i capitali di rischio e i meccanismi di condivisione del rischio necessari alla crescita. In questo ecosistema in evoluzione, il nostro ruolo di banchieri non sarà soltanto quello di concedere credito, ma anche di agire come consulenti, distributori, originatori e connettori di capitale".

"L'Intelligenza Artificiale sta diventando un fattore sempre più importante a supporto della competitività, contribuendo a migliorare l'efficienza operativa e l'esperienza del cliente - ha aggiunto - Intesa Sanpaolo punta a un incremento della produttività superiore al 20% nelle attività di middle e back office entro la fine del Piano d'Impresa 2026-2029. Tuttavia, il vero valore dell'IA non risiede nella sostituzione delle competenze umane, bensì nel loro potenziamento, attraverso una governance solida, una supervisione umana efficace e investimenti continui nella formazione e nello sviluppo delle competenze".