(Teleborsa) - Wall Street ha chiuso perlopiù in lieve ribasso giovedì, in una seduta in cui il sell-off globale delle obbligazioni ha spinto i rendimenti dei Treasury statunitensi a lungo termine ai massimi pluriennali - con il Treasury a 30 anni che nel corso della seduta ha toccato i massimi dal 2004 - e mentre gli investitori attendevano dettagli dai colloqui tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping. Il rialzo del petrolio è stato frenato dopo che alcune notizie hanno indicato che gli Stati Uniti e l’Iran starebbero esplorando un accordo graduale per riaprire lo Stretto di Hormuz.
Tra gli indici principali, il Dow Jones lascia sul parterre lo 0,31%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata martedì scorso, mentre, al contrario, incolore l'S&P-500, che archivia la seduta a 7.704 punti, sui livelli della vigilia. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,03%); con analoga direzione, consolida i livelli della vigilia l'S&P 100 (+0,1%).
In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti telecomunicazioni (+1,92%), sanitario (+0,65%) e energia (+0,43%). Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti utilities (-1,02%), materiali (-1,01%) e beni di consumo per l'ufficio (-0,97%).
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Walt Disney (+2,03%), Visa (+1,75%), Alphabet (+1,34%) e American Express (+1,23%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su IBM, che ha terminato le contrattazioni a -2,45%.
Vendite su Sherwin Williams, che registra un ribasso dell'1,86%.
Seduta negativa per 3M, che mostra una perdita dell'1,63%.
Sotto pressione Boeing, che accusa un calo dell'1,57%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Nebius Group (+7,44%), Rocket Lab USA (+4,69%), Meta Platforms (+4,48%) e Cadence Design Systems (+4,18%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su ARM Holdings, che ha archiviato la seduta a -7,88%.
In apnea Western Digital, che arretra del 4,94%.
Scivola SanDisk, con un netto svantaggio del 3,42%.
In rosso Intuit, che evidenzia un deciso ribasso del 3,37%.
Tra i dati macroeconomici rilevanti sui mercati statunitensi:
Venerdì 25/09/2026
14:30 USA: Ordini beni durevoli, mensile (atteso -0,5%; preced. 1,1%)
16:00 USA: Fiducia consumatori Università Michigan (atteso 47,8 punti; preced. 51,7 punti)
Mercoledì 30/09/2026
14:30 USA: Redditi personali, mensile (preced. 0,4%)
14:30 USA: Spese personali, mensile (preced. 0,2%).