L'EBITDA Adjusted è pari a Euro 2,06 milioni, in crescita del 41,7% rispetto a Euro 1,45 milioni del primo semestre 2025, con un'incidenza sul Valore della Produzione salita all'8,4% dal 5,9%.
L'EBIT del Gruppo si attesta a Euro 0,72 milioni, in crescita del 72,7% rispetto ai 0,42 milioni dello stesso periodo del 2025. L'incidenza sul Valore della Produzione si colloca al 2,9%, contro l'1,7% registrato nel 2025.
Il risultato netto consolidato è negativo per Euro 0,37 milioni (negativo per Euro 0,38 milioni nel primo semestre 2025), di cui Euro 0,35 milioni di pertinenza del Gruppo. Il dato risente di oneri finanziari saliti a Euro 1,13 milioni (Euro 0,75 milioni), principalmente per gli interessi e le differenze di cambio connessi al finanziamento del nuovo stabilimento di Moara Vlasiei, i cui ricavi non sono ancora riflessi nel conto economico.
Al 30 giugno 2026 l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato si attesta a Euro 24,8 milioni, rispetto ai 18,2 milioni registrati al 31 dicembre 2025.
L'outlook
Il management ritiene che il Gruppo disponga delle competenze industriali, della solidità patrimoniale e delle risorse finanziarie necessarie per affrontare l'attuale fase di mercato e cogliere le opportunità di sviluppo nel medio-lungo periodo, proseguendo nel percorso di rafforzamento della propria posizione competitiva e di creazione di valore per tutti gli azionisti.
Le parole del Presidente e Amministratore Delegato
Guerino Vassalluzzo dichiara: "Il primo semestre 2026 segna un passaggio importante per Nusco: con l'integrazione di Nusco Immobili Industriali il Gruppo è diventato un operatore integrato industriale-immobiliare e il patrimonio netto è quasi raddoppiato, a 55,5 milioni di euro. In un mercato italiano dei serramenti ancora debole dopo la fine dei bonus edilizi, abbiamo aumentato l'EBITDA Adjusted del 42% e portato il margine all'8,4%. La BU Porte continua a crescere; sulla BU Infissi, la più esposta alla fine degli incentivi, abbiamo ridotto i costi e stiamo ampliando i mercati, con l'attestazione SOA che ci apre gli appalti pubblici e con le persiane in alluminio di Erreggi. Il risultato netto risente ancora degli oneri finanziari legati agli investimenti in corso. È debito che finanzia ricavi futuri: il nuovo stabilimento di Moara Vlasiei, che da gennaio 2027 raddoppierà la nostra capacità produttiva in Romania, e il Nusco Center, i cui rogiti tra dicembre 2026 e gennaio 2027 porteranno incassi per circa 6,2 milioni di euro. Con un portafoglio ordini di 23,2 milioni di euro, in crescita di circa il 50%, entriamo nel secondo semestre con una visibilità che un anno fa non avevamo".