(Teleborsa) - Misitano & Stracuzzi, operatore business to business (B2B) attivo a livello internazionale nella creazione, produzione e commercializzazione di essenze agrumarie prevalentemente di origine naturale, nei primi sei mesi del 2026 ha registrato ricavi delle vendite per 36,5 milioni di euro, in calo da 40,7 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, principalmente per la debole performance delle Americhe.
Il Primo margine si è attestato a 9,7 milioni, dai 11,6 milioni del 1H25, con un’incidenza sui ricavi ridotta al 26,7% dal 28,6%. L'EBITDA è stato pari a 1,2 milioni, in calo da 3,5 milioni del periodo di confronto, con il relativo margine sui ricavi in contrazione al 3,2%, (8,6% nel primo semestre 2025, e 4,1% al 31/12/2025). Il conto economico chiude con una perdita netta consolidata di 563 mila euro, a fronte del risultato positivo per 1,7 milioni al 30 giugno 2025.
La PFN a debito si è attestata a 38,6 milioni, in miglioramento da 40,9 milioni di fine 2025, grazie all’Accordo sottoscritto con gli istituti finanziatori in data 18/09/2026, cha ha consente un’importante rimodulazione della struttura finanziaria con una significativa riduzione dei debiti bancari con scadenza entro dodici mesi e il contestuale trasferimento dell’esposizione sul medio-lungo termine. Nel complesso, spiega la società nella nota ai conti, la PFN al 30/06/2026 evidenzia "una struttura finanziaria più equilibrata, stabile e coerente con l’orizzonte temporale degli investimenti aziendali, accompagnata da una concreta riduzione dell’indebitamento netto complessivo".
Manovra finanziaria
L'accordo in esecuzione della manovra finanziaria, sottoscritto con i dodici istituti finanziatori lo scorso settembre, prevede
anche il commitment da parte dei soci di riferimento della Capogruppo, in via diretta e/o indiretta per il tramite della Holding che controlla la Società, nonché il rispetto di taluni covenants (PFN/EBITDA e PFN/PN) definiti anche sulla base delle assunzioni economiche patrimoniali e finanziarie sottoposte alla Independent Business Review, disciplina la complessiva esposizione bancaria della Società e prevede, in particolare, la conferma delle linee di credito a breve termine, il rimborso dilazionato di una esposizione a breve termine e
il riscadenzamento dei finanziamenti a medio-lungo termine, in entrambi i casi con un periodo di moratoria della quota capitale fino al 28 febbraio 2027.
Il perfezionamento della manovra consentirà alla Società di operare in un contesto di stabilità finanziaria idoneo a supportare il percorso di crescita e sviluppo delle proprie attività nell’ambito di un mercato delle materie prime che ha provocato forti turbolenze all’intero settore, proseguendo con l'attuazione delle iniziative finalizzate all'incremento della redditività, al rafforzamento della presenza commerciale sui mercati internazionali e al completamento del nuovo stabilimento produttivo di San Filippo del Mela (ME).
Misitano & Stracuzzi, primo semestre in calo ma migliora l'indebitamento netto
29 settembre 2026 - 17.02