(Teleborsa) - Oggi è stata trasmessa alla commissione Ue la richiesta del pagamento della decima e ultima rata del Pnrr. Lo ha reso noto il ministro degli Affari Europei, Coesione, Pnrr Tomamso Foti.
"Un lavoro che non ha precedenti"
"Si avvia alla conclusione un percorso di riforme e investimenti straordinariamente virtuoso" frutto di "un nuovo modello italiano di governance che ha fatto scuola in Europa che ha visto il Governo Meloni e l'intero Sistema-Paese impegnati in una delle più importanti operazioni di trasformazione e modernizzazione di sempre". "Un lavoro che non ha precedenti nella storia della Repubblica, sia per la dimensione che per la complessità degli interventi", afferma il ministro.
Inviata ultima richiesta pagamento
"Con l'ultima richiesta di pagamento, il conseguimento dei 576 obiettivi complessivi del Piano e gli interventi attuati con gli strumenti finanziari, corrispondenti a circa il 12,5% dell'intera dotazione finanziaria di 194,4 miliardi di euro, - prosegue ancora il ministro Foti - consegniamo alla Nazione concreti miglioramenti strutturali in sanità, infrastrutture, transizione ecologica e digitale, istruzione, cultura, occupazione e inclusione sociale, ma anche un nuovo modello italiano di Governance orientato al conseguimento del risultato finale che ha fatto scuola in Europa".
Pnrr, i principali interventi
Tra gli interventi dell'ultima rata, si legge nella nota, "figurano importanti investimenti tra i quali: l'attivazione di 1.270 Case di Comunità e 327 Ospedali di Comunità, di oltre 6.000 nuovi posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva e di circa 3.200 grandi apparecchiature sanitarie, l'alimentazione nel Fascicolo Sanitario Elettronico di oltre il 99% dei documenti clinici digitali e l'assistenza di oltre 566.000 persone tramite la telemedicina. Sono stati creati oltre 153.000 nuovi posti negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia, realizzate o riqualificate più 1.100 mense e 360 palestre, demolite e ricostruite 176 scuole e messi in sicurezza 1.600 plessi scolastici, sono stati superati i 40.000 nuovi studenti iscritti agli ITS e assicurati oltre 60.000 nuovi posti letto negli alloggi universitari, di cui 30.000 saranno realizzati attraverso lo strumento finanziario". "L'83% delle scuole e dei Comuni ha rinnovato siti e servizi digitali - prosegue il comunicato - oltre 2,5 milioni di cittadini hanno partecipato a percorsi di formazione digitale, 284 PA centrali e oltre 12.000 istituzioni pubbliche sono migrate verso infrastrutture cloud sicure, circa 3 milioni di numeri civici sono stati digitalizzati, circa 20.000 sedi scolastiche e strutture sanitarie sono state connesse alla fibra ultraveloce e 23.000 km? di territorio sono stati coperti dal 5G".