(Teleborsa) - Seduta negativa per il mercato azionario statunitense, con il rendimento del Treasury a 10 anni in salita al 5,28% e il rendimento del Treasury a 30 anni al livello più alto dal 2002.

Intanto, i prezzi del greggio sono in ribasso. Le esportazioni di petrolio dai produttori mediorientali hanno registrato una ripresa a settembre, secondo i dati diffusi da Kpler: i volumi di esportazione sono saliti a 12,8 milioni di barili al giorno, il livello più alto dall'inizio del conflitto tra Stati Uniti/Israele e Iran, avvenuto a febbraio. Inoltre, Bloomberg ha riferito che l'oleodotto saudita East-West è tornato operativo, consentendo un flusso di circa 3,5 milioni di barili al giorno.

Sul fronte macroeconomico, l'indice S&P Case-Shiller su prezzi delle case accelera oltre le attese a luglio al +2,5% annuo, mentre l'indice FHFA torna a crescere su mese e accelera al +2,6% annuo sempre a luglio; l'indice di fiducia dei consumatori del Conference Board è sceso di 6,7 punti a 81,9 a settembre, ben sotto le attese. Un appuntamento importante è previsto per mercoledì con la pubblicazione del dato sull'inflazione PCE di agosto, l'indicatore preferito dalla Federal Reserve. Si tratterà della prima rilevazione successiva al rialzo dei tassi del 16 settembre e dovrebbe offrire indicazioni preziose sulla capacità della Fed di ancorare le aspettative di inflazione. Nella stessa giornata, il rapporto ADP sull'occupazione nel settore privato di settembre integrerà il quadro informativo in vista dell'appuntamento clou della settimana: i dati sui nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo di venerdì.

Guardando a chi ha rilasciato i risultati, Jefferies ha comunicato che i record nell'Investment Banking hanno compensato i cali nell'Asset Management, mentre CarMax ha registrato un balzo dell'81% nell'utile del secondo trimestre.

Tra le altre notizie societarie, Oura - azienda produttrice di anelli per il monitoraggio della salute e del fitness - ha rinviato la propria offerta pubblica iniziale (IPO) sul Nasdaq a causa dell'incertezza che caratterizza il mercato delle nuove quotazioni.

Torna l'ottimismo sul settore tech, dopo che Reuters ha scritto che l'imminente debutto in Borsa di Anthropic potrebbe attribuire alla società una valutazione superiore ai 2.000 miliardi di dollari; inoltre, l'azienda ha pianificato investimenti per 518 miliardi di dollari in servizi cloud, capacità di calcolo e infrastrutture, una mossa che potrebbe favorire le attività delle società che forniscono infrastrutture per l'AI, come i produttori di semiconduttori.

Guardando ai principali indici di Wall Street, il Dow Jones continua la seduta con un leggero calo dello 0,60%; sulla stessa linea, si muove al ribasso l'S&P-500, che perde lo 0,35%, scambiando a 7.657 punti. Senza direzione il Nasdaq 100 (-0,05%); sotto la parità l'S&P 100, che mostra un calo dello 0,38%.

Risultato positivo nel paniere S&P 500 per il settore utilities. Nel listino, i settori beni di consumo per l'ufficio (-0,89%), sanitario (-0,86%) e materiali (-0,75%) sono tra i più venduti.

Al top tra i giganti di Wall Street, Boeing (+2,32%) e Amazon (+0,52%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Apple, che continua la seduta con -2,06%. In rosso Johnson & Johnson, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,96%. Spicca la prestazione negativa di Nike, che scende dell'1,85%. Giornata fiacca per United Health, che segna un calo dell'1,42%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Lumentum Holdings (+6,22%), ARM Holdings (+5,16%), Marvell Technology (+4,37%) e Nebius Group (+3,75%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Ferrovial N.V, che continua la seduta con -3,14%. Walmart scende del 2,76%. Calo deciso per Palo Alto Networks, che segna un -2,41%. Sotto pressione Rocket Lab USA, con un forte ribasso del 2,38%.