(Teleborsa) - Risulta maggiore del previsto la creazione dei posti di lavoro nel settore privato statunitense a settembre 2026. Gli occupati del settore privato hanno registrato infatti un incremento di 90mila posti di lavoro, dopo i +36mila del mese precedente (dato rivisto da +38 mila). Le attese dagli analisti indicavano un aumento di 73mila unità.

È quanto indica il report della Automated Data Processing (ADP), che ogni mese pubblica questo report sul mercato del lavoro sulla base dei dati aggregati pervenuti dal settore privato non agricolo. Tale report precede solitamente quello ufficiale del Dipartimento del Lavoro che verrà pubblicato venerdì 2 ottobre 2026.

L'incremento maggiore è quello del settore Education and health services (+55 mila unità), seguito da quello da Leisure and hospitality (+22 mila unità). In calo di 16 mila unità il settore Financial activities e di 11mila unità quello Professional and business services.

A livello dimensionale, le piccole imprese hanno registrato un incremento degli occupati di 23mila unità, mentre le imprese di medie dimensioni registrano +54mila e l'industria di grandi dimensioni un aumento di 14 mila.

" È un rapporto molto positivo. Dopo tre mesi di rallentamento, la creazione di posti di lavoro è ripresa e la crescita salariale è rimasta solida", afferma Nela Richardson, capo economista ADP.



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