(Teleborsa) - Il nuovo governatore della Banque de France, Emmanuelle Moulin, ha lanciato l'allarme sui conti pubblici francesi in un'intervista al Financial Times, avvertendo che senza un piano di bilancio capace di ridurre spesa e deficit il Paese rischia di vedersi "progressivamente strangolare dal rialzo dei tassi di interesse".

"La Francia non è come la Grecia durante la crisi dell'euro", ha precisato Moulin. "Se riesce ad approvare quest'anno un bilancio per ridurre la spesa e il deficit, come quello che ha proposto il governo, i mercati saranno rassicurati da questi passi concreti sul risanamento dei conti". Tuttavia, ha aggiunto, "se non agiamo, c'è un rischio di essere gradualmente strozzati dall'aumento dei tassi di interesse. Dobbiamo restare padroni del nostro destino."

La scorsa settimana i rendimenti dei titoli decennali francesi si sono avvicinati al 5%, con lo spread rispetto ai Bund tedeschi arrivato a quota 150 punti base. Oggi si registra un lieve ritracciamento: in chiusura il rendimento dell'OAT decennale scende al 4,86%, con un differenziale sul Bund di 137 punti base.

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