(Teleborsa) - Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Gli acquisti diffusi interessano anche il FTSE MIB, che si muove sulla stessa onda rialzista degli altri listini di Eurolandia, con notizie contrastanti sul fronte geopolitico. Nel weekend il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato un "cessate il fuoco energetico" tra Ucraina e Russia, una notizia che ha colto di sorpresa Kiev e che non ha ricevuto alcuna conferma da Mosca. Il sospetto degli osservatori è che Trump conti di trasformare in realtà un accordo semplicemente annunciandolo, senza che un'intesa sia stata effettivamente raggiunta, soprattutto alla luce del fatto che la Russia ha continuato a colpire le infrastrutture energetiche ucraine nel fine settimana.
In Medio Oriente, le tensioni si sono intensificate nel fine settimana: gli Houthi hanno rivendicato attacchi contro l'aeroporto internazionale di Riad, mentre le autorità saudite hanno segnalato ulteriori feriti a seguito di una nuova offensiva avvenuta domenica. L'aeroporto rimane chiuso e gli avvertimenti degli Houthi sull'utilizzo degli scali sauditi lasciano presagire il perdurare delle tensioni.
Nell'ambito delle relazioni UE-Cina, è stato raggiunto un accordo sulle auto ibride che potrebbe portare a una drastica riduzione delle esportazioni verso il blocco europeo. Il Commissario UE per il Commercio, Maros Sefcovic, ha definito l'intesa come la conclusione della "prima fase" dei negoziati. L'accordo prevede una riduzione fino al 50% delle esportazioni di auto elettriche e ibride plug-in cinesi verso il blocco dei 27 Paesi UE.
Sul fronte macroeconomico, oggi l'agenda è vuota, con il mercato giapponese chiuso per festività e il Columbus Day negli Stati Uniti. Questa settimana il dato chiave è l'indice dei prezzi al consumo di settembre degli Stati Uniti, previsto per mercoledì: il consensus stima un aumento al 3,6% dal 3,4% di agosto per il dato generale (headline) e al 2,5% dal 2,4% per la componente core. Nella stessa giornata, la Fed pubblicherà il Beige Book. Oggi a Bangkok hanno inizio gli incontri annuali del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale (a cui non prenderà parte il Segretario al Tesoro USA Scott Bessent).
Intanto, la stagione delle trimestrali entra nel vivo con aspettative di crescita degli utili particolarmente elevate su entrambe le sponde dell'Atlantico: negli USA il consensus Bloomberg aggregato sull'insieme dei settori dell'S&P 500 indica un +27% y/y nel Q3, mentre in Europa il consensus prevede un +21% per lo STOXX 600, che scende al +9,7% escludendo l'energia. Domani partono le grandi banche USA con JPMorgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup, insieme a Johnson & Johnson e UnitedHealth, mentre mercoledì tocca a Bank of America, Morgan Stanley e BlackRock negli USA, mentre in Europa ASML rappresenterà il principale test per il ciclo dei semiconduttori e gli investimenti AI.
Tra le notizie societarie in Europa, proprio nel primo giorno del Salone dell'Auto di Parigi, Volkswagen ha indicato consegne globali a 6,01 milioni nei primi nove mesi 2026, in calo del 9% ( Europa in crescita dell'1,7% a 2,96 milioni; Nordamerica -4% a 680.200; Cina -30,2% a 1,38 milioni).
L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,119. Prevale la cautela sull'oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,51%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 92,53 dollari per barile.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota +112 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,59%.
Nello scenario borsistico europeo guadagno moderato per Francoforte, che avanza dello 0,46%, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,55%, e incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.
Seduta in rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza a 50.039 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 52.604 punti. Guadagni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,65%); come pure, in moderato rialzo il FTSE Italia Star (+0,55%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Avio (+3,59%), Stellantis (+2,40%), Inwit (+2,21%) e BPER Banca (+2,15%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Unipol, che continua la seduta con -2,17%. Sotto pressione Telecom Italia, che accusa un calo del 2,09%. Sostanzialmente debole Azimut, che registra una flessione dell'1,44%. Si muove sotto la parità Technoprobe, evidenziando un decremento dello 0,88%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, NewPrinces (+5,57%), BFF Bank (+3,29%), Banco Desio (+2,46%) e Ascopiave (+2,40%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Cementir, che continua la seduta con -3,30%. Scivola Fiera Milano, con un netto svantaggio dell'1,54%. Contrazione moderata per MFE A, che soffre un calo dell'1,31%. Sottotono MFE B che mostra una limatura dell'1,20%.