(Teleborsa) - Chiusura poco mossa per le Borse europee, Piazza Affari compresa, penalizzate dalla nuova ondata di vendite sul comparto tecnologico e dai dubbi sulla sostenibilità degli investimenti legati all'intelligenza artificiale, mentre i rendimenti dei governativi registrano un moderato rintracciamento.
Oggi il focus è stato sull'inizio della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti. JPMorgan Chase ha registrato un utile trimestrale inferiore alle attese, poiché la volatilità del mercato rallenta l'attività di M%A e di negoziazione obbligazionaria. Goldman Sachs ha riportato un utile del terzo trimestre superiore alle attese, con le commissioni dell'investment banking che aumentano del 21%. Citigroup ha comunicato un balzo del 40% nell'utile del terzo trimestre, trainato da ricavi più consistenti nelle attività di investment banking, servizi e gestione patrimoniale. Wells Fargo ha segnalato un aumento dell'utile nel terzo trimestre e che i propri clienti stanno andando bene nonostante l'incertezza economica. Domani anche Morgan Stanley e Bank of America pubblicheranno i propri risultati prima dell'apertura dei mercati.
Cambi, tassi e commodities
L'Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,29%. Seduta in frazionale ribasso per l'oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,28%. Lieve aumento per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un rialzo dello 0,54%.
Scende lo spread, attestandosi a +108 punti base, con un calo di 4 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 4,55%.
Indici europei
Nello scenario borsistico europeo senza slancio Francoforte, che negozia con un -0,07%, Londra è stabile, riportando un moderato -0,06%, e andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a -0,07%.
Chiusura sulla parità per la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che si attesta a 50.057 punti; sulla stessa linea, rimane intorno alla linea di parità il FTSE Italia All-Share, che chiude la giornata a 52.627 punti. Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,35%); con analoga direzione, in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,37%).
Migliori e peggiori a Milano
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben comprata Telecom Italia, che segna un forte rialzo del 2,99%. Unipol avanza dell'1,93%. Si muove in territorio positivo A2A, mostrando un incremento dell'1,55%. Bilancio positivo per Banca Mediolanum, che vanta un progresso dell'1,22%.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Technoprobe, che ha archiviato la seduta a -5,10%. Sessione nera per STMicroelectronics, che lascia sul tappeto una perdita del 3,85%. Sotto pressione Avio, con un forte ribasso del 2,40%. Soffre Prysmian, che evidenzia una perdita del 2,20%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, NewPrinces (+9,86%), Comer Industries (+4,12%), De' Longhi (+3,00%) e Carel Industries (+2,90%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su SOL, che ha archiviato la seduta a -2,91%. Preda dei venditori Philogen, con un decremento del 2,30%. Si concentrano le vendite su Maire, che soffre un calo del 2,20%. Vendite su Alerion Clean Power, che registra un ribasso dell'1,55%.