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Mercati europei in rialzo in apertura in attese della nuova earning season con le grandi banche

A Milano bene Poste, giù Technoprobe. FMI migliora previsioni di crescita per l'Italia

Commento, Finanza, Spread
Mercati europei in rialzo in apertura in attese della nuova earning season con le grandi banche
(Teleborsa) - Partenza positiva per le principali borse europee. Mentre permangono i timori sugli investimenti in AI dopo le parole dell'Ad di Broadcom, l'attenzione degli investitori ora punta alla nuova stagione delle trimestrali che prende avvio negli Usa con le grandi banche, a cominciare da oggi con JP Morgan, Wells Fargo, Citigroup e Goldman Sachs. A Milano tiene sempre banco il risiko bancario dopo il cda straordinario di ieri di MPS che conferma il piano su Banco BPM e Banca Generali che andrà al voto a fine ottobre. In apertura di scambi in evidenza Bper, Terna, Inwit e Poste Italiane, mentre sell-off su Technoprobe , STM e Prysmian. Occhi anche su Stellantis che stima nel terzo trimestre 2026 consegne consolidate per 1,3 milioni di veicoli, in calo dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nota positiva per l'Italia dal FMI che ha migliorato le previsioni di crescita di 0,3 punti percentuali, portandole dallo 0,5% allo 0,8% nel 2026, mentre si stima una crescita più elevata di 0,1 punti anche nel 2027 allo 0,6%.

Sul fronte macro, confermata in aumento l'inflazione in Germania a settembre 2026. Lo segnalano i dati pubblicati dall'Ufficio statistico federale Destatis, in linea con i dati di fine mese, che indicavano un incremento del 3,3% su base annua, rispetto al +2,9% rilevato nel mese precedente. Domani oltreoceano è in calendario l'indice dei prezzi al consumo di settembre.

Cambi, commodity e tassi

Lieve aumento per l'euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,31%. Seduta in lieve rialzo per l'oro, che avanza a 4.191,8 dollari l'oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 92,31 dollari per barile, in netto calo dell'1,53%.

Sulla parità lo spread, che rimane a quota +112 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,55%.

Gli indici del Vecchio Continente

Tra gli indici di Eurolandia nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, sostenuta Londra, con un discreto guadagno dello 0,83%, e sostanzialmente tonico Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,29%.

Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 50.120 punti, mentre, al contrario, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 52.698 punti.

In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,44%); sulla parità il FTSE Italia Star (+0,08%).

Migliori e peggiori titoli di Milano

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo BPER Banca (+1,52%), Poste Italiane (+1,40%), Inwit (+1,26%) e Terna (+1,11%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Technoprobe, che prosegue le contrattazioni a -5,52%.

In apnea STMicroelectronics, che arretra del 4,87%.

Vendite su Prysmian, che registra un ribasso del 2,57%.

Discesa modesta per Avio, che cede un piccolo -0,96%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, CIR (+7,07%), Comer Industries (+4,12%), NewPrinces (+2,52%) e BFF Bank (+2,49%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su LU-VE Group, che prosegue le contrattazioni a -4,90%.

Seduta negativa per Maire, che mostra una perdita del 2,12%.

Pensosa Banco Desio, con un calo frazionale dell'1,20%.

Tentenna D'Amico, con un modesto ribasso dell'1,17%.
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