(Teleborsa) - Impianti, continuerà a investire in advanced mobility, il settore su cui ha scommesso nel 2022 con capitali propri. Lo ha assicurato il fondatore e amministratore delegato Simone Lo Russo: "Quando il mercato era ancora agli inizi, abbiamo deciso di investire risorse finanziarie proprie per anticipare un cambiamento che ritenevamo inevitabile". La società ha puntato su formazione, competenze, qualificazione e partnership con i principali produttori internazionali. "Impianti non ha aspettato che il mercato nascesse, ma ha scelto di investire per contribuire a costruirlo", spiega Lo Russo, che definisce l'azienda "un enabler di mercati emergenti, ad alta profittabilità e sviluppo". Dopo quattro anni, aggiunge, il patrimonio tecnologico e industriale è un vantaggio sui concorrenti, "molti dei quali oggi di fatto non ci sono ancora".




L'offerta spazia dalle piattaforme ai sistemi anti-drone. "Paradossalmente, in questo momento, vista anche la situazione geopolitica, i sistemi anti-drone e i Counter-UAS sono quelli per cui registriamo la maggiore richiesta." La domanda arriva soprattutto da grandi e grandissimi clienti, per effetto della normativa Cer (Critical Entities Resilience), rilasciata quest'anno dallo Stato italiano per proteggere i siti strategici: per Lo Russo "un acceleratore di business molto importante".

Il messaggio al mercato

"Continueremo assolutamente a investire. I trend non li definiamo noi, ma le proiezioni a livello mondiale ed europeo parlano di un mercato miliardario." Nei prossimi mesi arriveranno nuove iniziative progettuali, nazionali ed europee, su installazioni e progetti finora affrontati solo a livello prototipale. Tra i pilastri indicati c'è la logistica sanitaria: il trasporto di campioni biologici, farmaci o materiale medico "diventa un'utilità concreta per tutta la collettività". Lo Russo richiama i oltre 30 anni di attività: "Il futuro non si aspetta: abbiamo sempre cercato di creare nuove wave, investendo prima degli altri".