(Teleborsa) - Chiusura cauta per le borse europee con Piazza Affari che resiste alle vendite. Intanto, a Wall Street, l'S&P-500 segna un aumento dello 0,35%.

Gli investitori restano intenti a monitorare le questioni geopolitiche, tra qualche nuovo spiraglio di luce per una soluzione diplomatica per l'Iran. Secondo rumours, infatti, Qatar e Pakistan avrebbero presentato una proposta per riprendere i colloqui volti a porre fine al conflitto in Medio Oriente.

Proposta nell'ambito della quale Teheran avrebbe acconsentito a una visita segreta dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) ai suoi siti nucleari.

A sostenere gli acquisti contribuisce anche l'aspettativa di una solida stagione degli utili in vista dei conti di SpaceX, stasera, mentre domani sarà il turno di Meta e Tesla.

I dati macro


La fiducia degli investitori in Germania arretra più delle attese a ottobre, interrompendo una serie positiva durata cinque mesi. L'indice ZEW scende a 28,1 punti dai 34,7 di settembre, deludendo le previsioni degli analisti, che si aspettavano una flessione più contenuta a 30 punti.

In Italia, l'ISTAT stima che ad agosto l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito del 2,9% rispetto a luglio. Su base tendenziale, l’indice grezzo ha registrato un incremento del 2,3%, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario ha mostrato una flessione del 2,2% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 20 di agosto 2025).

Cambi, materie prime e tassi


Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,123. L'Oro continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,14%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) ha virato in negativo (-1,01%) attestandosi 97,54 dollari per barile in scia alle speranze in Medioriente.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +113 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,52%.

Tra le principali Borse europee senza slancio Francoforte, che negozia con un -0,06%, fiacca Londra, che mostra un piccolo decremento dello 0,29%, e discesa modesta per Parigi, che cede un piccolo -0,38%.

Piazza Affari archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,03% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con chiusura su 51.628 punti.

Sulla parità il FTSE Italia Mid Cap (-0,16%); in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,35%).

I migliori e i peggiori a Piazza Affari


Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, buona performance per Inwit, che cresce del 2,37%.

Sostenuta Amplifon, con un discreto guadagno del 2,23%.

Buoni spunti su Unipol, che mostra un ampio vantaggio del 2,21%.

Ben impostata Italgas, che mostra un incremento del 2,05%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Saipem, che ha archiviato la seduta a -4,28%.

Scivola Technoprobe, con un netto svantaggio del 2,98%.

In rosso Prysmian, che evidenzia un deciso ribasso del 2,61%.

Spicca la prestazione negativa di Brunello Cucinelli, che scende dell'1,74%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, IREN (+3,12%), DiaSorin (+2,74%), Acea (+2,53%) e Philogen (+2,36%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su BF, che ha terminato le contrattazioni a -12,45%.

LU-VE Group scende del 3,42%.

Calo deciso per Moltiply Group, che segna un -3,09%.

Sotto pressione Gens Aurea, con un forte ribasso del 2,95%.