(Teleborsa) - Al 30 settembre 2026 Vinext ha registrato Ricavi delle Vendite pari a Euro 5.024 migliaia, di cui Euro 2.333 migliaia nel terzo trimestre, a fronte di Euro 2.691 migliaia nel primo semestre.

Il terzo trimestre - spiega una nota - rappresenta così il 46,4% dei ricavi dei nove mesi, a conferma della marcata concentrazione del fatturato nei mesi di agosto, settembre e ottobre, legata ai cicli della vendemmia. Il Valore della Produzione si attesta a Euro 5.278 migliaia, di cui Euro 2.447 migliaia nel terzo trimestre.

Per linea di business, i Prodotti Enologici registrano nel terzo trimestre ricavi per Euro 1.529 migliaia, pari al 65,5% dei ricavi del periodo e al 64,0% dei ricavi della linea nei nove mesi, che si attestano a Euro 2.387 migliaia (47,5% del totale).

La linea Engineering, prima per contribuzione nel primo semestre, raggiunge al 30 settembre 2026 ricavi per Euro 2.239 migliaia (44,6% del totale), di cui Euro 761 migliaia nel terzo trimestre. Nel primo semestre la linea aveva risentito del rallentamento nella pubblicazione delle graduatorie relative ai principali strumenti di sostegno agli investimenti del comparto vitivinicolo (programmi OCM e PSR), che ha comportato principalmente uno slittamento temporale della trasformazione in ordini delle opportunità presenti nel portafoglio commerciale.

La linea Altri Prodotti e Servizi registra nei nove mesi ricavi per Euro 293 migliaia (5,8% del totale) e la linea Polygreen per Euro 105 migliaia (2,1% del totale); il dato negativo di Polygreen nel terzo trimestre (Euro 15 migliaia) riflette l'emissione di una nota di credito.

L'EBITDA del terzo trimestre è pari a Euro 485 migliaia, con un EBITDA margin del 19,8% sul Valore della Produzione, e porta l'EBITDA progressivo al 30 settembre 2026 a Euro 463 migliaia (EBITDA margin 8,8%), rispetto a un valore negativo per Euro 22 migliaia al 30 giugno 2026.

La situazione patrimoniale


L'Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 settembre 2026 è pari a Euro 4.274 migliaia, rispetto a Euro 3.914 migliaia al 30 giugno 2026 e a Euro 2.848 migliaia al 31 dicembre 2025. Nel terzo trimestre la variazione è stata pari a Euro 360 migliaia: l'aumento dei debiti finanziari, pari a Euro 665 migliaia e riconducibile alla componente corrente, a supporto del fabbisogno di capitale circolante legato alla stagione vendemmiale, è stato solo in parte compensato dall'incremento delle disponibilità liquide, passate da Euro 161 migliaia a Euro 466 migliaia. L'incremento rispetto al 31 dicembre 2025, pari a Euro 1.426 migliaia, si è determinato prevalentemente nel primo semestre (Euro 1.066 migliaia).

L'outlook


Il quarto trimestre comprende il mese di ottobre, l'ultimo dei tre mesi di picco stagionale per la linea Prodotti Enologici. In tale contesto, il Gruppo prosegue nell'attuazione della propria strategia, incentrata sul rafforzamento della linea Prodotti Enologici, sullo sviluppo della linea Engineering e sul percorso di crescita per linee esterne, con l'obiettivo di ampliare la gamma di prodotti e la base clienti, anche attraverso lo sviluppo dei mercati esteri, e di conseguire una progressiva destagionalizzazione dei risultati anche grazie alla diversificazione geografica dei cicli vendemmiali. Il Gruppo mantiene inoltre un'attenzione costante alla gestione del capitale circolante e all'equilibrio della struttura finanziaria.