(Teleborsa) - Wall Street archivia la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,07% sul Dow Jones, mentre, al contrario, l'S&P-500 fa un piccolo salto in avanti dello 0,41%, portandosi a 7.691 punti. Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+1,17%); con analoga direzione, leggermente positivo l'S&P 100 (+0,61%).
A sostenere il sentiment è il rinnovato ottimismo sulla capacità del comparto dell'intelligenza artificiale di generare utili sostenibili nel medio-lungo termine a fronte di ingenti investimenti. Il focus degli investitori si concentra sulle trimestrali dei colossi tecnologici che verranno pubblicate nei prossimi giorni e che dovrebbero fornire non solo nuove indicazioni sul comparto, ma anche ulteriori prove sullo stato di salute dell'economia americana: domani, mercoledì 21 ottobre pubblicheranno i risultati Meta Platforms e Tesla, mentre il 28 ottobre sarà la volta di Alphabet e Microsoft. Nei giorni a seguire Amazon e Apple.
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti beni di consumo secondari (+2,73%) e informatica (+1,19%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti utilities (-1,97%), finanziario (-0,79%) e beni industriali (-0,65%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Amazon (+4,98%), IBM (+1,84%), Nvidia (+1,38%) e United Health (+1,36%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su JP Morgan, che ha terminato le contrattazioni a -1,82%.
In rosso Amgen, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,75%.
Spicca la prestazione negativa di 3M, che scende dell'1,66%.
Merck scende dell'1,59%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Western Digital (+6,09%), SanDisk (+5,49%), Datadog (+5,36%) e Amazon (+4,98%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Honeywell Aerospace, che ha terminato le contrattazioni a -3,33%.
Calo deciso per Constellation Energy, che segna un -3,01%.
Sotto pressione Exelon, con un forte ribasso del 2,48%.
Soffre Paccar, che evidenzia una perdita del 2,17%.