(Teleborsa) - Biesse, multinazionale quotata su Euronext STAR Milan e attiva nella tecnologia per la lavorazione di legno, vetro, pietra, metallo e materiali compositi, ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con ricavi netti consolidati pari a 450,7 milioni di euro, in calo del 6,6% rispetto ai 482,4 milioni dello stesso periodo del 2025 (-5,4% a cambi costanti), in un contesto di mercato ancora debole, segnato dal rallentamento della domanda e degli investimenti.

L'EBITDA adjusted si è attestato a 24,7 milioni di euro, sostanzialmente stabile (-2,1%), con un margine in miglioramento al 5,5% dal 5,2%. L'EBIT adjusted è tornato positivo a 5,2 milioni, contro un valore negativo di 1,9 milioni un anno prima, mentre l'EBIT è stato pari a 3,6 milioni (-6,7 milioni nei nove mesi 2025). Il risultato netto è rimasto negativo per 2,1 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 8,9 milioni dell'anno precedente.

Il portafoglio ordini ammontava a fine settembre a 170,1 milioni di euro, in calo del 9,2% rispetto ai 187,4 milioni di dicembre 2025, per effetto della minore raccolta nei settori vetro e marmo, mentre il comparto legno ha mostrato una migliore tenuta. A livello geografico, l'area EMEA ha rappresentato il 64,1% delle vendite (dal 60,2%), le Americhe il 23,3% e l'Asia Pacifico il 12,6%.

La posizione finanziaria netta, escludendo gli effetti dell'IFRS 16, è negativa per 34,1 milioni di euro, rispetto a un valore positivo di 1,5 milioni a fine 2025. Sul peggioramento ha inciso soprattutto l'aumento di 30,4 milioni del capitale circolante netto operativo, dovuto quasi interamente alla riduzione dei debiti commerciali, che la società si attende di recuperare nell'ultimo trimestre dell'anno. Il patrimonio netto si è attestato a 222,2 milioni.

"Anche nel terzo trimestre del 2026 Biesse ha continuato ad operare in un contesto di mercato complesso, caratterizzato da una domanda debole", ha commentato il CEO Roberto Selci. "In tale scenario il Gruppo ha mantenuto una rigorosa disciplina operativa che ha consentito di mitigare gli effetti della contrazione dei ricavi - ha aggiunto - Continueremo ad operare in tal senso con particolare attenzione all'efficienza operativa, alla competitività dell'offerta e alla solidità finanziaria del Gruppo".

Per il deputy CEO e CFO Stefano Porcellini, il trimestre è in linea con quanto anticipato a giugno, con "una piccola flessione delle performance che verrà recuperata con il quarto trimestre". Se sul fronte dei numeri il 2026 è un anno di transizione, ha aggiunto, sul piano strategico Biesse ha rafforzato il customer care, investito in marketing e fiere e raccolto un forte riscontro sulle innovazioni: "I risultati economico-finanziari dei prossimi 12-24 mesi ne vedranno il frutto, nell'assunto che la turbolenta congiuntura economica e geopolitica possa assestarsi".