(Teleborsa) - Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Gli acquisti diffusi interessano anche il FTSE MIB, che si muove in evidenza rispetto agli altri listini di Eurolandia, sostenuta dall'allungo di Moncler e Unipol. Deboli i petroliferi, sulla volatilità del prezzo del greggio, con in coda Tenaris, colpita dalle prese di beneficio dopo il rally della seduta di ieri in scia alla pubblicazione dei conti del 2025 migliori delle attese del mercato mentre gli analisti esprimono visioni in chiaroscuro.

Intanto, sul fronte macroeconomico, segnali di ripresa dal settore manifatturiero europeo mentre si rafforza anche il settore dei servizi, segnalando una più stabile ripresa dell'economia del blocco della moneta unica a inizio 2026. E' il quadro tratteggiato stamattina dagli indici PMI relativi al sentiment dei direttori acquisto delle aziende. C'è attesa per l'uscita nel pomeriggio, dagli Usa, del PIL del quarto trimestre, degli indici PMI e dei dati di reddito e spesa personali.

A livello geopolitico, è alta la tensione in Medio Oriente. Sull’Iran, il presidente statunitense, Donald Trump, ha parlato di accordo possibile sul nucleare, lasciando però aperta la possibilità di un attacco. “Lo vedremo tra 10 giorni, se non ci sarà un accordo accadranno cose brutte”, ha detto il presidente americano. Clima acceso che ha inevitabilmente impatti sul prezzo del petrolio, che hanno registrato un rialzo settimanale dei oltre il 5%.

L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,05%. Lieve aumento dell'oro, che sale a 5.024,2 dollari l'oncia. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,29%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +60 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 3,34%.

Tra i listini europei guadagno moderato per Francoforte, che avanza dello 0,30%, piccoli passi in avanti per Londra, che segna un incremento marginale dello 0,65%, e andamento positivo per Parigi, che avanza di un discreto +0,88%.

A Piazza Affari, il FTSE MIB continua la giornata con un aumento dello 0,98%, a 46.244 punti; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share continua la giornata in aumento dello 0,96%.

In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,56%); con analoga direzione, poco sopra la parità il FTSE Italia Star (+0,46%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in evidenza Moncler, che mostra un forte incremento del 12,14%.

Svetta Unipol che segna un importante progresso del 5,94%.

Ben comprata Fincantieri, che segna un forte rialzo del 3,51%.

Banco BPM avanza del 2,70%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Tenaris, che prosegue le contrattazioni a -2,51%.

Tentenna Ferrari, con un modesto ribasso dell'1,25%.

Giornata fiacca per Saipem, che segna un calo dello 0,63%.

Piccola perdita per Inwit, che scambia con un -0,63%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Fiera Milano (+5,81%), Ferragamo (+3,74%), Safilo (+2,71%) e Acea (+1,83%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Comer Industries, che ottiene -2,48%.

Preda dei venditori BFF Bank, con un decremento del 2,26%.

Tentenna Ariston Holding, che cede l'1,16%.

Sostanzialmente debole OVS, che registra una flessione dell'1,04%.

Tra i dati macroeconomici rilevanti:

Venerdì 20/02/2026
00:30 Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 2,1%)
01:30 Giappone: PMI manifatturiero (atteso 51,3 punti; preced. 51,5 punti)
08:00 Germania: Prezzi produzione, mensile (atteso 0,3%; preced. -0,2%)
08:00 Germania: Prezzi produzione, annuale (atteso -2,1%; preced. -2,5%)
08:00 Regno Unito: Vendite dettaglio, annuale (atteso 2,8%; preced. 1,9%).